Attenzione
Farina e l’Inter aprono la Coppa Carnevale
Dopo il giuramento del giocatore del Gubbio, eroe del caso calcioscommesse scendono in campo i nerazzurri campioni in carica. Allenati da un predestinato
di Massimo Guidi
VIAREGGIO
Tra ventiquattro ore si alza il sipario sulla 64^ edizione della Coppa Carnevale, che deve fare i conti con il maltempo che da qualche giorno imperversa nel Belpaese. Gli organizzatori hanno dovuto provvedere a cambiare due sedi di gare della prima giornata. Siena-Reggina, che doveva essere disputata nella città del Palio si giocherà invece a Galluzzo (Firenze), mentre Pakhtakor-Arzanese, programmata a Santa Croce sull’Arno verrà disputata a “La Pruniccia” di Strettoia.
In questa prima giornata da segnalare che si giocherà anche al “Benelli” di Lido di Camaiore, dove saranno impegnate Leichhardt Tiger e Città di Marino. Ma naturalmente il campo centrale sarà il “Torquato Bresciani” di Viareggio, dove (inizio alle 15, diretta su Rai Sport) si affronteranno l’Inter campione in carica e l’Anderlecht, la formazione belga che ha sostituito i turchi del Galatasaray. Arbitro Merchiori di Ferrara. Prima dell’inizio della partita il rituale del giuramento, che sarà letto da Simone Farina, il giocatore del Gubbio che anni fa prese parte al torneo con la maglia della Roma, e che è salito agli onori della cronaca per avere denunciato un tentativo di corruzione relativo ad una gara di Coppa Italia. Un gesto che lo ha fatto salire agli onori della cronaca e che, con un po’ troppa enfasi, lo ha gratificato con diversi riconoscimenti.
È la sesta volta che l’Inter inizia la sua avventura alla Coppa Carnevale (vinta sei volte) dal campo centrale di Viareggio. Senza mai perdere. Nel 1963 i nerazzurri vinsero per 1-0 (gol di Boninsegna), poi dopo il pareggio (0-0) con l’Ujpest nel 1972, tre vittorie: 2-1 alla Dinamo di Zagabria nel 1987, 6-0 al Bayern Monaco (tripletta di Pandev) nel 2003 e 2-1 al Queens Park Rangers nel 2009.
È un Inter sensibilmente diversa da quella della passata stagione: non ha più il portierone Bardi ed il bomber Dell’Agnello. Terza in classifica nel suo girone del campionato Primavera, la formazione nerazzurra, che fa leva sul bomber Longo (7 reti) ed il centrocampista brasiliano Bessa (5) presenta in panchina il tecnico Andrea Stramaccioni, 35 anni, che allena da quando ne aveva 24. È all’Inter da questa stagione ,dopo avere lavorato per 6 anni alla Roma (ha lanciato Bertolacci, Crescenzi e Caprari) dove è stato il più giovane tecnico italiano ad avere vinto un campionato giovanile nazionale. Si dice sia predestinato ad una carriera importante.
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