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Camaiore sotto choc per l’infortunio a capitan Cappellano

Camaiore sotto choc per l’infortunio a capitan Cappellano

CAMAIORE Siamo sul 18-22 del terzo set, quando al Palasport di Camaiore un urlo agghiacciante ferma tutto. La Pallavolo Camaiore (che si aggiudicherà l’incontro)opposta al Fucecchio, nel penultimo...

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CAMAIORE

Siamo sul 18-22 del terzo set, quando al Palasport di Camaiore un urlo agghiacciante ferma tutto. La Pallavolo Camaiore (che si aggiudicherà l’incontro)opposta al Fucecchio, nel penultimo turno dell’andata del campionato di B2, dopo aver chiuso facile i primi due set, sta subendo. Arturo Cappellano - entrato da poco per Matteo Chiti - dopo aver attaccato, appoggia male il piede, la caviglia gira e il panico serpeggia nell’aria. È uno degli infortuni più brutti mai visti, tutti si stringono attorno al capitano, che ammetterà «Non mi sono mai trovato in una situazione simile, mai lo avevo visto capitare nemmeno ad altri». Fortunatamente i responsi medici, poi tranquillizzano: «Una forte lussazione, solo una microfrattura e niente di più», come spiega lo stesso Cappellano dimesso lunedì dall’Ospedale Versilia, dove era stato prontamente condotto dai paramedici. Il recupero sarà lungo e per il capitano la stagione termina qui. Anche se dichiara «Appena mi abituerò alle stampelle, andrò a trovarli in palestra», e non è detto, aggiungiamo noi che non sia per criticarli. Lo spirito certo non manca al capitano bluamaranto, che lunedì ha avuto la prontezza di contattare il mister per comunicargli la sua assenza in allenamento «per vedere il posticipo di calcio. Ho iniziato a scherzare quasi da subito, mi aiutava a non pensare – ha dichiarato Cappellano – quando ho visto come era il piede ho avuto paura. La squadra mi è stata molto vicina, auguro a chiunque si trovi ad affrontare un infortunio di ricevere lo stesso calore, tutti sono stati favolosi. Ho ricevuto il sostegno anche da giocatori di altre squadre. Non me lo aspettavo». Il cammino verso la ripresa è lungo, Cappellano sa che la stagione è praticamente finita (si parla di due mesi e mezzo più il tempo di recupero, ma il carisma che lo rende uomo spogliatoio emerge: «Beh era tanto che non mi fermavo per riposarmi un po’». Nel Camaiore, intanto, lo staff tecnico pensa a come limitare i danni: in rosa torna il capitano di sempre Alessandro Sisti, mentre Giacomo Facchini verrà spostato in banda. «È un momento difficile – afferma il tecnico Luca Tazzini - Arturo non è solo un giocatore, è un amico, un vero uomo spogliatoio e ci mancherà tantissimo, gli facciamo tutti il nostro più grande in bocca al lupo e speriamo di rivederlo al più presto».(n.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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