La manifestazione
«Se qualcuno non ci crede, se ne vada»
Viareggio in crisi nera, Dolci: «Per chi non lotta c’è la cessione o l’emarginazione». Caso portiere: Gazzoli in arrivo
di Roy Lepore
VIAREGGIO
Grande amarezza e delusione nell’entourage bianconero per la quarta sconfitta consecutiva, maturata sul neutro di Reggio Emilia contro il Carpi.
Gli emiliani si sono ritrovati confezionato, grazie anche alla complicità dei bianconeri, un 3 a 0 sicuramente eccessivo e troppo penalizzante per quello che ha fatto vedere nei 90 minuti.
Due dei tre gol subiti dalle zebre purtroppo hanno visto la responsabilità del giovane portiere Mirko Ranieri, ed è per questo che il direttore sportivo Giovanni Dolci, a cui è venuta l’idea in settimana di sondare il terreno per un possibile arrivo a Viareggio del portiere Massimo Gazzoli, attualmente alla Carrarese, cercherà di verificare se possa essere un’idea valida.
«Non è assolutamente una bocciatura per Ranieri - dice Dolci - ma è per portare all’interno del gruppo e dello spogliatoio eventualmente un giocatore esperto che ci aiuti a gestire una situazione delicata». Anche contro il Carpi è sembrato di vedere un film già visto, con il Viareggio che addirittura ha sfiorato il vantaggio con Zaza (buona tutto sommato la sua prova) e al primo vero tiro in porta, allo scadere del primo tempo, il Carpi è passato in vantaggio.
Nella ripresa poi il raddoppio e il terzo gol. Che hanno, ovviamente, chiuso la discussione.
«Siamo tutti in discussione - ribadisce il direttore sportivo bianconero - perché quando si perde e quando si vince lo facciamo tutti assieme. Visto che ci sono 15 giorni di tempo per il mercato, è bene che se c’è qualcuno a cui non interessa la salvezza del Viareggio lo dica e cercheremo di cederlo, se non ci riusciremo lo metteremo ai margini, d’ora in poi abbiamo bisogno solo di giocatori che credono nella salvezza, cosa che secondo me è possibile».
Sembra che l’ex tecnico Agenore Maurizi mandi dei messaggi trasversali per ritornare sulla panchina del Viareggio, cosa che, se accadesse, significherebbe una sconfitta totale della società.
«A me non risulta una cosa del genere - dice il ds Dolci - anche se ovviamente è una decisione che spetterebbe alla società: io ribadisco quello che ho detto la settimana scorsa, che Francesco Bertolucci e il suo staff gode della sua fiducia».
Insomma: in questo momento le zebre devono ritrovare la tranquillità per continuare a lavorare e raggiungere la salvezza. Magari con qualche rinforzo proveniente dal mercato.
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