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Torneo, il caso è chiuso La finale si fa a Viareggio

Torneo, il caso è chiuso La finale si fa a Viareggio

Palagi: «Abbiamo deciso così, ma sia chiaro: vogliamo un manto erboso adeguato e l’apertura del bar allo stadio. Altrimenti ci ripenseremo»

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di Roy Lepore

VIAREGGIO

La finalissima della 64esima edizione della Viareggio Cup si giocherà allo stadio dei Pini. Cade così l'opzione di La Spezia, che si era candidata come alternativa. La città ligure ospiterà comunque un intero girone con gare di qualificazione, ottavi, quarti e semifinale.

La decisione è stata presa all'unanimità dal consiglio direttivo del Centro giovani calciatori, «senza alcun tipo di pressioni esterne», si è voluto sottolineare. Ma la finale - dice il Cgc - si giocherà in città a condizione che il manto erboso dello stadio rimanga come è adesso, e che sia funzionale il bar (attualmente chiuso) con servizi adeguati. Diversamente, la finale potrebbe comunque emigrare.

«Entro l'inizio del torneo fissato per il 6 di febbraio vogliamo che il bar sia aperto - dice il presidente del Cgc Alessandro Palagi - perché non possiamo presentare un impianto senza un servizio di questo genere. Se non sarà così potremo anche ripensarci». Per adesso decadono, quindi, le possibilità di portare fuori il torneo, come era accaduto l'anno scorso, alimentando critiche che si sono ripetute quest'anno. «La società del Cgc merita il rispetto della città, perché nel corso degli anni siamo stati un veicolo promozionale in tutto il mondo, ed invece purtroppo siamo spesso attaccati ingiustamente, al limite anche delle offese personali. C’è la libertà di espressione e di critica, come da parte nostra c’è la libertà di prendere le decisioni che riteniamo giuste. Per mantenere in vita la nostra società e il torneo stesso occorrono soldi, se c’è qualcuno bravo e disposto a portarli, siamo pronti a farlo socio, e percorrendo l'iter interno fargli ricoprire le più alte cariche in seno al Cgc. La maggior parte della gente è capace solo di criticare. Pur con il rischio anche di perdere un eventuale incasso a seconda delle squadre che andranno in finale, e magari precludere un rapporto anche con possibili sponsor abbiamo deciso di rimanere a Viareggio. Adesso vedremo tutti coloro che hanno criticato la possibile emigrazione della finale cosa faranno. Tanto per rendere l'idea della risposta della città l'anno scorso sono stati sottoscritti solo 33 abbonamenti. Non ci saranno abbonamenti e biglietti omaggio».

Il caso alberghi. Palagi risponde a tono anche ad alcuni albergatori. «Non è vero che paghiamo a sei mesi, ma ad un anno, Comunque in 64 anni nessuno ha mai avanzato soldi da noi. Diverse squadre rimarranno a Viareggio, c’è chi è venuto incontro alle nostre richieste di rivedere i prezzi, altre andranno a Montecatini. La Juventus per sua scelta andrà al Cinquale , per utilizzare piscina e campo sportivo attiguo all'hotel».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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