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Lido, una bella stagione anche per le giovanili
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UNA STAGIONE AI VERTICI. La formazione del Lido che milita in serie D 2 MINUTI DI LETTURA
LIDO. «La pallavolo maschile è un ambito difficile, per numeri e qualità, come dimostrano i numeri nella nostra provincia ed il dover sempre partecipare a campionati interprovinciali, che se da un lato insegnano molto, dall'altro sono impegnativi». Con queste parole il dirigente Andrea Bini, della Nuova Pallavolo Lido apre il bilancio su questi due anni: «La scorsa stagione abbiamo consolidato il gruppo under 14 portandolo a disputare un campionato interprovinciale su Pisa, dove i ragazzi hanno acquisito un'esperienza di campo non indifferente, affrontando società di livello che da anni operano nel settore giovanile con successo. E l'esperienza si è rivelata importante anche per noi dirigenti». Il giovanile migliore della passata stagione è stato l'under 16 che in collaborazione con il Camaiore ha fruttato il titolo provinciale e l'accesso alla fase regionale. Un giovanile, quello gialloblu, riconosciuto anche dal Cp Lucca che al Trofeo delle Province ha fatto vestire la casacca lucchese a ben 9 atleti dell'Npl. La prima squadra militante in serie D lo scorso anno, rinnovata all'80% con innesti anche di giovani bluamaranto, dopo un avvio stentato ha chiuso con un meritato sesto posto, grazie anche ad un filotto di 9 vittorie consecutive. Quest'anno, inutile dirlo, l'obiettivo della prima squadra è la promozione diretta in C ed i ragazzi di Battaglini stanno regalando soddisfazioni: in vetta da sempre hanno in passivo una sola sconfitta. Ma le soddisfazioni continuano ad arrivare anche dal giovanile che oltre la rappresentativa lucchese, interessare quella regionale. Il campionato che sta dando maggiori frutti è l'under 14 interprovinciale (con Pistoia e Massa) dove se escludiamo la sconfitta dell'esordio, il Lido ha conquistato solo successi netti. Più arduo il compito in under 16 ed under 18 gruppi che pagano lo scotto di alcuni abbandoni, un problema questo non nuovo del settore maschile. «Certo i risultati che stiamo ottenendo sono importanti - ha dichiarato il presidente Marco Daddio - ma più importante è il movimento che si sta creando, frutto dell'impegno economico, di risorse umane e di scelte fatte all'inizio della nostra avventura 3 anni fa, cercando allenatori che insegnino la pallavolo (Battaglini, Bochicchio, Casula) e che costruiscano atleti facendogli amare questo sport. Il nostro obiettivo - prosegue Daddio - è far crescere l'associazione, dando da un lato massima importanza al giovanile che è fondamentale per mantenere costanza nel tempo e cercando dall'altro, di trovare nuovi dirigenti che come quelli attuali abbiamo tempo e passione per impegnarsi con noi. Non posso esimermi infine - termina il presidente giallo-blu - dal ringraziare il Comune di Camaiore che ogni anno ci concede spazi gratuiti per lo svolgimento dell'attività». N.D.
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