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Versilia

Dinelli, l'ennesimo sfogo: «La città è indifferente»

Roy Lepore
<b>ZEBRE. </b>Il presidente Stefano Dinelli
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ZEBRE. Il presidente Stefano Dinelli

Il presidente: ha ragione il Centro, ci si preoccupa solo del Carnevale. E noi facciamo miracoli

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 VIAREGGIO. Anche quest'anno il Viareggio è stato invitato dal Cgc alla "Coppa Carnevale" a dimostrazione di un rapporto di collaborazione sempre più stretto che si è finalmente instaurato tra le due società. «Un invito che ci fa piacere», spiega il presidente Stefano Dinelli.  «Sarà un'opportunità per mettere in mostra i nostri giovani di cui molti del '95 - prosegue il presidente, anche se dovremo confrontarci come sempre con compagini forti. Siamo stati inseriti nel gruppo A assieme all'Atalanta, la Juventude (Brasile), vincitrice dell'edizione del 2006 e il Nekom, compagine del Camerun».  Per Dinelli l'occasione è stata anche quella di poter ribadire le difficoltà di molte società di Lega Pro, che per cercare di sopravvivere hanno imitato il club bianconero puntando sui giovani. «Questa è la nostra forza ed una fonte per cercare di limitare le spese, anche se ogni anno sul piano tecnico dobbiamo lottare fino all'ultima giornata per cercare la salvezza. In questa fase del mercato anche a noi sarebbe piaciuto poter apportare dei correttivi di una certa consistenza, però dobbiamo compiere i passi a seconda delle disponibilità. Punteremo eventualmente sempre su giovani. Per adesso non ci sono novità».  Anche Dinelli, come Palagi, ha voluto far presente che non c'è stata un'adeguata risposta della città nei confronti delle due società. «Non è facile riuscire senza sponsor e l'aiuto di qualcuno, con incassi ridotti all'osso (dopo Lumezzane abbiamo il minor pubblico), e la squadra più giovane del campionato, gestire l'attuale realtà. Quest'estate avevamo chiesto, come contributo, se ogni albergo ospitava nel corso della stagione un giocatore. Ci hanno risposto solo l'Esplanade e il Principe di Piemonte. Questo per dimostrare che la città è indifferente a qualsiasi iniziativa. E alla fine si verificano poi situazioni come quella che riguarda il Cgc, che potrebbe disputare la finale del torneo fuori città. Anche loro, come noi, se alla fine della stagione fanno dei debiti li devono ripianare da soli. Invece se il Carnevale ha dei problemi economici è il Comune che interviene».  «Domenica alla ripresa del campionato arriverà la Ternana capolista, con un seguito di circa 300-400 tifosi. Finalmente ha un senso l'inutile prefiltraggio che è stato fatto realizzare allo stadio, spendendo una cifra che sarebbe potuta essere destinata al sociale o per altri scopi. Invece, anche se questa decisione non è stata presa dal Comune, non c'è stata la forza politica per trovare una via di mezzo, evitando a mio parere uno spreco di denaro pubblico».

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