Lutto
LA CRISI NERAZZURRA
Il Forte ricomincia da Francesco Ciardiello
Gabriele Buffoni
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RITORNO. Francesco Ciardiello 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Mentre ancora la bufera impazza in casa del Forte dei Marmi uno sprazzo di luce sembra uscir fuori: sulla panchina nerazzurra è tornato Francesco Ciardiello. Stavolta sarà lui a dirigere la nuova rosa e come neo-allenatore ha le idee molto chiare: «Sono più che convinto che con il nuovo organico riusciremo a raggiungere la salvezza diretta, senza nemmeno rischiare i playout. La nuova gestione tecnica di Piconcelli e Mingrino mi ha contattato contagiandomi con un entusiasmo incredibile, e così pure è successo al capitano Marco Sacchetti, che ha preferito sposare la causa del Forte nonostante le altre numerose offerte. Lotteremo col cuore, e ci dobbiamo credere». E la nuova direzione tecnica non ha perso tempo: già martedì prossimo si terrà il primo allenamento ufficiale con la "rosa restaurata" al completo. «Il gruppo che stiamo formando mi sembra buono - prosegue Ciardiello - e sono sicuro che riusciremo a lavorare in maniera proficua: sei sconfitte consecutive sono davvero troppe, dobbiamo dare una svolta decisiva. Ma ce la faremo». In effetti gli obiettivi di mercato del direttore sportivo Piconcelli non sembrano così mal pensati: verrà dato spazio a quei pochi rimasti dall'esodo della scorsa settimana, ma si sta tentando in questi giorni di riacquisire gli "ex" che sono rimasti svincolati. Tra questi il portiere Vitaloni, i difensori Bugliano e Mussi e i centrocampisti Verdini e Verdigi. Ma non mancano gli acquisti importanti, come l'esperto difensore Fusco, e possibili rivelazioni come la velocissima punta senegalese Dleng. «Siamo riusciti - conclude Ciardiello - a trovare la serenità che ci mancava. Ora importante è tenere la crisi della società fuori dal campo».
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