Sicurezza
Gli avversari, mai davvero pericolosi nei 90 minuti, sfruttano unoccasione a inizio ripresa
Petracci inventa ma è solo pareggio
Gabriele Noli
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CANNONIERE. Giacomo Petracci I Blues conquistano un punto in casa nello scontro diretto con l'Albinia
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PIETRASANTA MARINA: 1 - ALBINIA: 1 PIETRASANTA MARINA (4-4-2): C. Paoletti, Gianardi, Antoni, Martinelli, Lunardini (33' st M. Paoletti); Francesconi (23' st Battaglia), Borsalino, Vitale, Lombardi; Apuzzo, Petracci. All. Giuli. ALBINIA (4-4-2): Scognamiglio; Mecarozzi, Sgherri, Gentili, Ceccherini; Montero, Saloni, Toninelli, Di Chiara; Fabbri (31' st Casamonte), Khouribech. All. Cameli. ARBITRO: Schiatti di Arezzo. RETI: 45' pt Petracci, 7' st Khouribech. NOTE: 100 spettatori circa. Ammoniti Antoni (Pietrasanta Marina), Fabbri (Albinia). Angoli 2-5. Recuperi 2' pt, 3' st. PIETRASANTA. Se l'importante era smuovere la classifica, Pietrasanta Marina ed Albinia il loro intento l'hanno raggiunto. Ma se per i maremmani il pari del "XIX Settembre" può anche andar bene - in fondo non perdere fuori casa è cosa quasi sempre gradita - i versiliesi hanno di che ponderare, per aver gettato alle ortiche un vantaggio costruito con tanta fatica ed arrivato agli sgoccioli del primo tempo con un'invenzione di capitan Petracci, al suo quinto centro in campionato (tiro a giro dal limite dell'area). L'Albinia - oltre al gol giunto al 7' della ripresa su una mischia in area, con palla a Khouribech che da due passi non ha dovuto far altro che scagliare il pallone in fondo alla rete - non ha prodotto molto altro, come testimonia il fatto che il portiere di casa Paoletti di grandi interventi non ne ha dovuti compiere. Giuli si era affidato ad un po' di turnover, lasciando fuori l'altro Paoletti, Matteo, e Battaglia, rilanciando Francesconi dall'inizio ed affidandosi in avanti a Petracci e ad un "pistolero" Apuzzo tanto volenteroso, quanto poco presente sotto porta. Oltre alle due segnature che hanno fissato il risultato sull'1-1 non ci sono state altre occasioni di degne di nota, se si eccettua un diagonale potente del solito Petracci finito sul fondo di poco quando ancora la partita non si era sbloccata. Al PietraMarina è mancata la spinta decisiva nel secondo tempo per andare a cercare il secondo vantaggio e nemmeno l'ingresso in campo di Battaglia a metà ripresa ha cambiato le cose. I blues volevano continuità di risultati: adesso sembra che l'abbiano trovata, anche se l'occasione di uno scontro diretto tra le mura amiche poteva essere sfruttata meglio. E all'orizzonte, più precisamente domenica, c'è una trasferta, quella di Pescia, tutt'altro che agevole. L'Albinia raccoglie il massimo profitto col minimo sforzo. Ma per salvarsi, servirà senz'altro qualcosa di più.
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