Gioco
IL COMMENTO
«Non potevamo fare di più è mancata lucidità, adesso pensiamo a Pescia»
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PIETRASANTA. Era lecito aspettarsi qualcosa di più, forse, pensando al fatto che gli scontri diretti per la salvezza, specie se giocati di fronte al proprio pubblico, valgono doppio. Stavolta, però, si trattava di un turno infrasettimanale, il che vuol dire tre partite in otto giorni, con conseguente ed esponenziale calo fisico e mentale. Se n'è accorto anche Simone Giuli, tecnico del Pietrasanta Marina, che non se la sente di tirare troppo le orecchie ai suoi per il pari interno contro l'Albinia: «Onestamente non potevamo fare di più - ammette il tecnico - anche se rispetto all'Albinia non è che avessimo creato poi così tante occasioni in più. Eravamo riusciti a passare in vantaggio con un bel gol di Petracci, ma poi ci siamo fatti riprendere in maniera rocambolesca, mettendoci anche del nostro. Ci è mancata lucidità nell'ultimo passaggio e specie nel secondo tempo si è visto che la squadra era un po' giù di tono fisicamente. Ho anche provato a spostare Petracci sull'esterno, per creare un po' di spazi, ma non è servito». Giuli non fa troppi drammi per questo 1-1, proiettandosi già alla trasferta di domenica a Pescia: «Quella sì che sarà una gara davvero difficile, anche perché andrà a concludere un trittico di partite toste. Noi ora siamo a 18 punti, in una posizione che non è per niente tranquilla in relazione al nostro obiettivo, che è la salvezza. Siamo tante squadre in pochi punti, ci sarà da lottare fino alla fine». G.N.
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