Il Tirreno

Versilia

Finale in salita per i ragazzi di Marrai

<b>CAMPIONE. </b>Paolo Bertolucci durante un incontro nel 1974
◗
CAMPIONE. Paolo Bertolucci durante un incontro nel 1974

Bertolucci: un gruppo eccezionale ma a Rovereto sarà dura

3 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Per essere vincenti, bisogna imparare dai vincenti. Nello sport, come nella vita, questo insegnamento è stato ignorato fin troppo. Ma non è il caso del Tennis Club Forte dei Marmi. In riva al lago di Garda, a Rovereto, i ragazzi di patron Marrai proveranno a rovesciare i pronostici che li vedono sfavoriti contro il Tc Castellazzo, nella finale del campionato di A1 a squadre (diretta su SuperTennis, canale 224 di Sky, 64 del Digitale Terrestre, a partire dalle 10). Vincenti, dicevamo. Perché questo è stato Paolo Bertolucci. Lui che nel 1976 in Cile portò l'Italia a conquistare la Coppa Davis e che a Forte ci è nato.  Da cosa deriva il raggiungimento di questa finale scudetto?  «Dal genio di Sergio Marrai, che è riuscito a reperire elementi affidabili e di livello con pochi mezzi economici a disposizione, un po' come il Chievo nel calcio».  Un risultato che sembrava impensabile ad inizio stagione.  «La bravura del Tc Forte è stata quella di creare un gruppo vincente, omogeneo e affiatato, a differenza invece di altre squadre che hanno puntato su nomi di grido, ma che erano poco funzionali al progetto, come se fossero dei corpi estranei».  Era convinto che prima o poi il Tc Forte arrivasse a giocarsi una finale?  «È sempre stata una squadra portata a raggiungere ottimi risultati, ma per arrivare così in alto è necessario che a volte avvengano dei mezzi miracoli. Stavolta è andata così».  La finale di domani verrà disputata sul play-it. Ci può descrivere meglio questa superficie?  «Si tratta di un campo molto veloce, un cemento di ultima generazione che richiede estrema prontezza, sia nei piedi che nella testa. Sul play-it cambiano gli effetti del servizio e le aperture sono meno ampie. Mettere assieme queste componenti, in pochi giorni, non sarà facile».  Una superficie che poco si addice al Tc Forte, come mai?  «Perché sono tutti giocatori abituati alla terra rossa, che sul veloce possono soffrire. Non sono stati fortunati in questo senso, perché se la finale si fosse giocata su un campo a loro congeniale, il pronostico sarebbe stato assai più incerto».  Il Castellazzo parte favorito?  «Indubbiamente. È una squadra portata a giocare sul cemento, molto valida sul veloce. Per il Forte sarà un match difficilissimo, per questo sarà molto importante il primo singolare, perché potrebbe spostare l'ago della bilancia da una parte o dall'altra. A prescindere dal risultato finale, comunque, Marrai ed i suoi ragazzi hanno compiuto un capolavoro». Gabriele Noli HOCKEY SERIE A/2 RISULTATI (8ª di andata) Castiglione-Thiene 0-2 Bassano-Sandrigo 6-8 Modena-Asd Viareggio 0-4 Novara-Correggio 11-3 Salerno-Vercelli 2-8 Montecchio-Pordenone 6-6 CLASSIFICA THIENE 21 ASD VIAREGGIO 16 AMATORI VERCELLI 15 NOVARA 15 SANDRIGO 13 CASTIGLIONE 13 MONTECCHIO 10 ROLLER BASSANO 10 CORREGGIO 7 PORDENONE 7 SALERNO 6 VILLA ORO MODENA 3 PROSSIMO TURNO Amatori Vercelli-Thiene Pordenone-Sandrigo Modena-Campolongo Montecchio-Novara Asd Viareggio-Castiglione Correggio-Roller Bassano

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web