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Versilia

Pippo Volandri sfida Forte: «A noi...»

Gabriele Noli
<b>IN SEMIFINALE.</b> La squadra del Tc Italia di Forte dei Marmi
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IN SEMIFINALE. La squadra del Tc Italia di Forte dei Marmi

La racchetta livornese top player del Tc Parioli nella semifinale di domenica

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 FORTE. Di questi tempi, con i titoli di coda che scorrono sulla stagione tennistica - almeno quella individuale - tornare a casa e farsi una bella passeggiata sulla Terrazza Mascagni, sarebbe azione fin troppo automatica. Per Filippo Volandri, invece, non è ancora arrivato il momento di pensare a godersi le vacanze nella sua Livorno, ma in Toscana ci farà comunque un salto questo fine settimana. Domenica, infatti, a Forte dei Marmi andrà in scena la semifinale della Serie A1 di tennis a squadre maschile, con i padroni di casa del Tc Italia Rupes ed i capitolini del Tc Parioli - il cui top player è proprio Volandri - di fronte per conquistare la finale di Rovereto in programma l'11 dicembre (l'altra semifinale è Bassano-Castellazzo).  Per uno abituato a girare il mondo con la racchetta sempre in mano, con la possibilità, spesso e volentieri, di sfidare gente come Djokovic, Nadal e Federer, potrebbe essere strano cimentarsi in una competizione così diversa. Eppure la voglia di vincere per Volandri non cambia di una virgola.  Filippo, ti aspettavi di trovare il Tc Forte in semifinale?  «Onestamente sapevo che era una buona squadra, omogenea nel complesso e senza un giocatore inferiore agli altri. Se possono permettersi di avere un numero 4 come Giorgini, evidentemente, tanto scarsi non sono...».  In più c'è il fresco precedente del girone, dove il Tc Forte vi ha demolito a domicilio...  «Quella per noi fu una giornata davvero storta. Perdemmo nettamente, 5-1, io fui l'unico a vincere il mio match, ma loro meritarono di vincere. Adesso sappiamo di non partire favoriti, ma di giocarcela alla pari».  Ti aspetti di trovare un ambiente ostile domenica a Forte dei Marmi?  «Assolutamente no. Siamo reduci dalla vittoria di Trento, arrivata in un contesto davvero ostico, dove ci è stato reso tutto difficile. Conosco bene Marrai e tutto il circolo del Tc Italia, avendoci trascorso parecchio tempo in passato. So che senz'altro troveremo ben'altra situazione rispetto a Trento».  Credi che il livello della vostra semifinale sia più basso dell'altra?  «Bassano a parer mio ha qualcosa in più rispetto alle altre squadre, quindi parte con i favori del pronostico. A Forte si giocherà sulla terra indoor e considerato che pure noi siamo abituati al rosso questo aspetto non dovrebbe incidere più di tanto. Nella finale di Rovereto, invece, la superficie sarà il cemento ed in quel caso un giocatore come Seppi (che gioca appunto nel Bassano, ndr) parte avvantaggiato».

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