Proteste
SECONDA CATEGORIA
Per le versiliesi zero vittorie
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VIAREGGIO. Giornata da tregenda per le nostre formazioni che non portano a casa neppure una vittoria con il Bozzano che addirittura incassa la prima sconfitta del campionato oltretutto a domicilio. Girone A. Lo Stiava spreca un'occasione per agganciare in vetta il Monti. Dopo avere rincorso e raggiunto il Podenzana con l'ottavo centro del bomber Ceciarini,l'undici gialloblù ha avuto la possibilità di incamerare l'intera posta quando stavano già passando i titoli di coda. Ma Francesconi ha fallito un calcio di rigore. «Abbiamo buttato via una vittoria - dice il tecnico Casini - che avremmo meritato soprattutto per come abbiamo giocato nel secondo tempo quando abbiamo tenuto i padroni di casa asserragliati nella loro area. Purtroppo oltre al rigore abbiamo fallito diverse occasioni che ci sono state fatali per il risultato. Peccato perché la vittoria ci avrebbe consentito di riagguantare il Monti. Il rigore fallito? Il rigorista è Ceciarini ma Francesconi si sentiva di tirarlo, il compagno gli ha dato il via libera». E il finale di gara è stato fatale anche all'Atletico Capezzano che in pieno recupero si è fatto riagguantare dal Monzone. Per la formazione di Ricci il sesto pareggio (quarto casalingo) e l'ennesima amara sensazione di avere gettato al vento l'ennesima occasione. Più dolce invece l'extra time per il Bargecchia che evita il secondo Ko consecutivo grazie a Giacomo Simonini che proprio in pieno recupero infila la porta del Ricortola. Girone E. «Cinque titolari non si possono regalare a nessuna squadra». È l'analisi coincisa di Stefano Dini sulla sconfitta casalinga del suo Bozzano ad opera del Livorno 9. Una battuta d'arresto che ricaccia gli orange indietro di cinque punti rispetto all'Aquila Metato. «Al di là delle assenze - dice ancora Dini - abbiamo avuto anche molta sfortuna. Sono quelle partite che se non riesci subito a sbloccare diventano complicate. Subito il primo gol abbiamo attaccato prestando il fianco agli avversari che hanno raddoppiato. Ora cosa succede? Niente è compromesso. Dobbiamo ripartire tranquilli». Notte fonda invece per il Piano del Quercione che subisce la decima sconfitta del campionato, ottava sconfitta di fila, sesta in casa, contro il Ghezzano. Nemmeno il cambio in panchina (via Della Latta dentro Trinchese) è servito a far girare il vento. M.G.
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