Sulla panchina ospite richiamato Pagliari
Massimo Guidi
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RICHIAMATO. Pagliari 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il Foligno è l'autentica bestia nera del Viareggio. Negli ultimi quattro confronti in Prima Divisione i falchetti hanno sempre vinto e oggi puntano un po' anche su questa tradizione positiva per iniziare il cammino che porta alla salvezza. Per ritrovare un successo del Viareggio bisogna risalire a quasi 37 anni fa, al dicembre del 1974 (campionato di serie D) quando i bianconeri guidati da Nedo Sonetti si imposero ai"Pini" per 1-0 con una rete di Merotto su calcio di rigore. Terremoto. Lunedì scorso è stato dato il benservito a Magrini e richiamato Pagliari il quale era stato avvicendato dopo giornate. Al cinquantenne tecnico di Tolentino l'impresa di tentare di conquistare per il secondo anno di fila la salvezza. Ruolino di marcia. Non sarà però un impresa agevole visto che i falchetti sono ancora a zero punti anche se la società spera di poter riavere i quattro punti di penalizzazione che hanno azzerato la vittoria ottenuta sul campo della Pro Vercelli ed il pareggio casalingo con il Benevento, unico punto della gestione Pagliari prima dell'esonero. Un bottino comunque magro che se riottenuto potrebbe comunque renedre meno ardua una ipotetica risalita in classifica. Sette i gol segnati, peggior attacco assieme a quello del Viareggio e venti quelli subiti che fanno della retroguardia umbra la più battuta unitamente a quella del Pavia. Formazione. Pagliari non avrà lo qualificato Tuia e l'infortunati Brunori Sandri e Papa ma recupera Merli Sala, Galuppo e Menchinella che hanno scontato le rispettive squalifiche e che dovrebbero partire nell'undici titolare. In attacco confermata la coppia Luparini-Guidone ma è chiaro che in casa biancoazzurra si attende molto da Coresi e Cavagna i giocatori di maggior talento a disposizione di Pagliari.
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