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Versilia

HOCKEY: VERSO CGC-BARCELLONA

A.C.
<b>IN PANCHINA.</b> Gaby Cairo
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IN PANCHINA. Gaby Cairo

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 VIAREGGIO. Una delle tre novità che il Barcellona, avversario del Cgc nell'attesissima prima sfida di Euro League, ha proposto dall'inizio della stagione è il suo allenatore. Con l'ingaggio di Marc Gual e Pablito Alvarez, la società catalana ha rafforzato l'organico della prima squadra "promuovendo" al ruolo di primo allenatore Gabriel Cairo che ha preso il posto di Ferran Pujalte sulla panchina dei blaugrana.  Cairo, tipico uomo del club, è stato soprannominato il " Maradona" dell'hockey. È stato uno dei più grandi attori sulla scena internazionale del roller mondiale; il tecnico argentino, fratello di Alejandro e Pablo (altri giocatori sudamericani famosi, in particolare l'ultimo tre volte campione del mondo), ha cominciato a giocare a hockey nella squadra argentina di Casa Italia poi è passato nell'Union di Trindade.  I tifosi italiani lo ricordano per aver militato, nella stagione 87/88 e 88/89, nelle fila del Seregno. Poi si trasferì nella squadra spagnola del Noja dove vinse una Super Coppa Europea e una Liga Catalana. Cairo, nelle stagioni 90/91 e 91/92 venne ingaggiato dal Reus. Poi il trasferimento definitivo al Barcellona dove, nelle dodici stagioni consecutive, ha vinto 8 Liga, 5 Coppe Europee, 4 Super Coppe Europee, 3 Coppe Iberiche, 4 Coppe del Re, una Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Nazioni, 4 tornei di Vigo e 4 Coppe Catalane. Gabriel Cairo, due volte campione del mondo (a Recife nel '95 e a Reus nel '99), ha vinto anche la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. Nella carriera di giocatore nel Barcellona ha messo a segno ben 621 reti.  Del Barcellona non possiamo però dimenticare alcuni giocatori che hanno iniziato questa stagione aggiudicandosi la Supercoppa spagnola con il successo sul Reus per 5-1. Tra i blaugrana che scenderanno in pista al palaBarsacchi troveremo tra gli altri il portiere Aitor Agurrola, soprannominato il "polpo" ed da una vita (è tesserato dal'92) a difendere la porta del Barcellona. Marc Torra, Reinaldo Garcia (che non ha alcun rapporto di parentela con il nostro Emanuel, ma ha giocato con lui nel Porto), Josep Ordeig (punto di forza della nazionale iberica pluricampione del mondo), Sergi Panadero (dal 2003 nel Barcellona) e il capitano, il grandissimo Alberto Borregan cresciuto dall'età di sedici anni nelle fila dei blaugrana sotto la guida di Carlos Figueroa, il più grande allenatore di hockey di tutti i tempi.

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