Sicurezza
Problemi in casa per la squadra di Braghin
Massimo Guidi
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VIAREGGIO. La Pro Vercelli si approccia all'impegno con il Viareggio al termine di una settimana che ha visto i bianchi vincere due partite in quattro giorni, entrambe in trasferta: a Pavia in campionato e a busto Arsizio in Coppa Italia. Successi che certificano il cammino di una squadra che viaggia meglio in trasferta che sul sintetico del "Piola". Ruolino di marcia. La Pro vanta 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Undici le reti segnate, 7 quelle subite ma il bottino maggiore i piemontesi lo hanno raggranellato in trasferta dove hanno vinto più di tutti, tre volte (contro Monza, Tritium e Pavia), pareggiato due volte (Benevento e Reggio Emilia) e perso sol una volta nella gara d'esordio a Como. In casa. Tra le mura amiche la squadra di Braghin ha collezionato una sola vittoria (con l'Avellino), tre pareggi (Foggia, Pisa e Taranto) ed una sconfitta contro il Foligno. La squadra. È forte dalla cintola in su visto che nel reparto avanzato Braghin può disporre di gente come Malatesta, Tripoli, Santoni ed il baby di scuola viola Iemmello oltre due centrocampisti molto offensivi come Espinal Disabato. Assenze. Oltre ai lungo degenti Calvi, Di Piazza e Bencivenga, non ci saranno nemmeno Cancellotti e Murante in difesa e Marconi a xcentrocampo. Formazione. Pigoni ed Armenise rileveranno Cancellotti e Murante in difesa sugli esterni mentre per quanto riguarda il centrocampo Braghin è ancora incerto se presentare un reparto a quattro oppure a tre con un trequartista alle spalle delle punte Malatesta e Iemmello. Precedenti. La cabala è a favore del Viareggio il quale l'ultima volta che si è recato a Vercelli, dodici anni fa, vinse per 1-0 con gol di Luconi. E in panchina con Massimo Benedetti c'era Francesco Bertolucci.
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