Il Tirreno

Versilia

Marinai: «Abbiamo avuto paura di vincere»

Gabriele Noli
<b>BLUAMARANTO.</b> Simone Marinai
◗
BLUAMARANTO. Simone Marinai

Il Camaiore fa il bilancio degli errori commessi contro il Pelli Santa Croce

2 MINUTI DI LETTURA





 CAMAIORE. Tante piccole delusioni portano ad una grande delusione. Nel calcio il refrain è lo stesso: quando le sconfitte arrivano in serie e ad intervallarle ci sono pareggi casalinghi contro squadre modeste, è normale che il morale sia a terra come le ruote di una bicicletta. Insomma, l'unica ricetta per ritrovare sorrisi e serenità è ricominciare a vincere. È un pensiero comune in casa Camaiore. A ribadirlo, stavolta, ci pensa il centrocampista Simone Marinai, uno che, quando da titolare, quando da subentrato, riesce molto spesso a meritarsi la sufficienza e a volte anche qualcosa di più: «Contro il Pelli Santa Croce probabilmente abbiamo avuto paura di vincere. Abbiamo sfiorato il 2-0 più volte, a prescindere dagli errori arbitrali, e poi loro ci hanno puniti. C'è forse stato troppo timore che anche stavolta finissimo per perdere la partita, così si spiega il fatto che dopo aver incassato il pareggio non abbiamo spinto abbastanza per ritornare in vantaggio. Sicuramente questi sono due punti persi, non certo uno guadagnato».  Marinai sa bene che il problema nello specifico non riguarda la classifica, ancora più che soddisfacente visti i 17 punti ottenuti in 12 partite, quando il morale, perché allenarsi senza la serenità che le vittorie ti portano, progressivamente diventa sempre più arduo: «Noi cerchiamo di rimanere tranquilli, anche se sappiamo che tornare a riprenderci i tre punti sarebbe un'iniezione di fiducia notevole. Il Pelli era un avversario alla nostra portata, vorrà dire che ci rifaremo in altre occasioni, già a partire da domenica contro la Virtus Pavullese».  Un Marinai con tanta voglia di riscatto, dunque. Anche perché è da poco reduce da quel problema virale che aveva debilitato diversi elementi della rosa: «Mi sto riprendendo, adesso sto meglio. So che posso dare molto di più alla squadra, sia da trequartista, sia da centrocampista. Il ruolo non è importante, cerco sempre di adattarmi, giocando dove il mister vuole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web