Gioco
Camaiore, un pareggio che sa di fiele
Gabriele Noli
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VANTAGGIO INIZIALE. Gianmarco Mancini devia in rete lassist di Bianchi: è la rete delliniziale 1-0 L'arbitro annulla il gol del 2-0 bluamaranto e il Pelli Santa Croce pareggia
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CAMAIORE: 1 - PELLI SANTA CROCE: 1 CAMAIORE (4-3-1-2): Ciuffi 6, Pellegrini 5,5, Gemignani 6, Lari 6, Ulivi 6,5, Seghi 5,5, Fra. Tosi 6, Corsi 6 (45' st Seghi sv), Imperatore 6, Mancini 6,5 (24' st Marinai 5,5), Bianchi 6. All. Ciucci 6. PELLI SANTA CROCE (4-3-1-2): Battini 6, Arzilli 5 (1' st Del Bergiolo 6), Macelloni 6, Tamberi 6, Squarcini 6,5, Susini 6, Pane 6, Nieri 6 (27' st Nuzzi 6), Capanni 6,5 (34' st Nucci sv), Scalzo 6,5, Bischeri 6. All. Polzella 6. ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina. RETI: 7' pt Mancini, 23' st Squarcini. NOTE: 200 spettatori circa. Angoli 5-1. Recuperi 3' pt, 4' st. Ammoniti Seghi (Camaiore), Pane (Pelli). CAMAIORE. Da quando esiste il gioco del calcio, prendersela con l'arbitro è uno dei passatempi preferiti dei tifosi. Specie quando l'errore è fin troppo evidente. Una situazione del genere si è verificata nel pomeriggio di ieri al "Comunale" con Camaiore e Pelli Santa Croce che si sono divise la posta (1-1 il finale), con il risultato che, tolti meriti e demeriti delle due squadre, è stato inequivocabilmente influenzato da una terna arbitrale decisamente non all'altezza. Il fatto. È il 40' del primo tempo: il Camaiore sta conducendo 1-0 grazie al bel gol di Mancini siglato al 7' su una ripartenza avviata da Imperatore ed alimentata dall'assist di Bianchi. José Altafini, avesse dovuto commentare questa azione, avrebbe rispolverato una delle pagine del suo celebre manuale del calcio. Eccolo il momento in cui i due terzi della terna arbitrale (il direttore di gara Robilotta ed il suo primo assistente Barbuto) l'hanno combinata grossa: Francesco Tosi crossa da sinistra, il portiere ospite Battini smanaccia la sfera, Seghi la raccoglie e calcia nuovamente a rete, ma la sua conclusione viene respinta maldestramente da un difensore. Nulla di strano sino a qui, se non fosse che la palla assume una traiettoria strana e finisce sui piedi di Pellegrini - inizialmente in fuorigioco al momento del tiro di Seghi -, che rimette in mezzo per Bianchi, bravo a mettere in rete al volo. Il disastro è così spiegato: il guardalinee aveva alzato la bandierina per segnalare l'offside di Pellegrini, di conseguenza il Pelli in blocco si è fermato. L'arbitro, però, ha fatto proseguire il gioco, andando contro la decisione del suo assistente. Risultato? Parapiglia furioso e direttore di gara che torna sui suoi passi, annullando il gol. Sta proprio qui l'errore: perché all'articolo 11, punto 10, del regolamento del gioco del calcio, è specificato chiaramente che se il pallone viene giocato da un avversario, non esiste più l'infrazione di fuorigioco. Prendi e porta a casa. Il Pelli, oltre ad aver rischiato di vedersi fischiare un rigore contro decisamente netto, è comunque riuscito a trovare il pari al 23' della ripresa, con una punizione di Capanni deviata da Squarcini. E nel finale, se il pallonetto di Scalzo non avesse scheggiato la traversa, adesso saremmo a commentare un blitz che sarebbe stato decisamente troppo. Anche per la pazienza del Camaiore.
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