Il Tirreno

Versilia

Il centrocampista viareggino autore della prodezza che ha regalato il pari alle zebre

Pizza, il gol della rinascita

Roy Lepore
<b>LA PRODEZZA...</b> Il tiro di Pizza si infila alle spalle di Rossi: &egrave; il gol del 2-2
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LA PRODEZZA... Il tiro di Pizza si infila alle spalle di Rossi: è il gol del 2-2

«Col nuovo modulo adesso sì che gioco nel mio ruolo...»

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 VIAREGGIO. Ha ritrovato il sorriso, la forma migliore, ma soprattutto il gol. A cinque mesi dalla rete segnata a Cosenza nella vittoriosa gara salvezza dei playout, Samuele Pizza firma nel recupero il 2-2 che regala un punto preziosissimo.  Finalmente un Pizza nel vivo del gioco. Merito anche della nuova posizione in campo dopo il cambiamento di modulo?  «Con il nuovo modulo che ha scelto mister Bertolucci sono tornato nel ruolo che mi è più congeniale. E adesso riesco ad entrare nel vivo specialmente quando giochiamo in attacco».  Oltre alla rete del meritato pareggio, hai propiziato il calcio di rigore trasformato poi da Cesarini. È questo il nuovo Pizza che vedremo?  «Avendo la possibilità di potermi spingere in avanti, cosa che prima non avveniva perchè venivo trattenuto come ultimo difensore nei calci d'angolo, è chiaro che ho più possibilità anche di trovarmi a tu per tu con il portiere avversario. E quindi anche la percentuale di fare gol è aumentata».  E non a caso credendo fino al termine di poter pareggiare la partita, siete poi riusciti in pieno recupero a rimettere in sesto la gara. Regalando a tutti coloro che erano allo stadio una gioia indescrivibile.  «Sono felice, come tutti i compagni, perchè non avremmo meritato di perdere questa gara dopo le tante occasioni che abbiamo avuto per farla nostra. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. E questo è un segnale che abbiamo voluto dare a chi forse pensa ad un Viareggio dimesso».  A chi dedichiamo questa rete?  «La dedico al presidente Stefano Dinelli che è una persona straordinaria. Ma la dedico anche alla mia famiglia e in particolare a mio padre, Michele. Quando ho segnato, l'ho visto in tribuna che ha fatto un salto di gioia. Credevo che finisse in campo...»  Descrivici il gol, allora...  «E' stato bravo Guerra nell'assist, poi sono riuscito a metterla dentro senza che il portiere avversario riuscisse ad intervenire».  Gli applausi del pubblico e il sostegno per tutta la gara sono stati una grande dimostrazione di affetto.  «Non avevamo dubbi. I pochi che ci sono allo stadio sappiamo che sono quelli giusti e che - come il sottoscritto - hanno a cuore le sorti di questa squadra. In campo diamo sempre tutto quello che abbiamo dentro. Abbiamo trovato la serenità ed è quella la cosa più bella per guardare avanti».

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