Lutto
Rimonta subita. Bella prova dei locali che passano con un guizzo di Battaglia, ma cedono di schianto nella ripresa
PietraMarina, l'illusione dura solo 68'
Michele Morabito
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ESORDIO. Prima da titolare per il portiere Alberto Lazzoni Due disattenzioni in difesa lanciano il ciclone Lucca 2011 che poi dilaga nel finale
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PIETRASANTA. Il PietraMarina sogna per settanta minuti. Almeno fino a quando la corazzata Lucchese cambia marcia e - su due ingenuità difensive - costruisce la rimonta che vale tre punti e la testa della classifica. C'è un bel pubblico a Pietrasanta e l'Fc Lucca 2011 inizia sin da subito a fare la partita, anche perché il PietraMarina è falcidiato da troppi infortuni, anche se è lontano da essere rassegnato. Il giovanissimo Lazzoni è sicuro sul tiro di Redomi al 4' e poi rimedia su Granito con un'uscita avventurosa fuori area. Ma sono i locali a essere davvero pericolosi: cross dalla destra di Paoletti, sbuca Battaglia che di testa fa tremare il palo a Casapieri immobile. La partita è bella: al 16' assist di Fedato per Francesconi che da due passi calcia incredibilmente fuori. Al 20' Chadi sventaglia per Battaglia che si invola, tre contro due per i locali, ma sbaglia l'assist. Le squadre sono lunghe, spendono molto. Soprattutto è il PietraMarina a tenere alto il ritmo. Ciò fa bene allo spettacolo. Al 29' Chadi dalla lunghissima distanza non centra la porta per un niente, poi al 30' un cross dalla destra causa l'intervento goffo di Gianardi che tocca con una mano. L'arbitro accorda un rigore che ci sta. Calcia Tosto che spiazza sì Lazzoni, ma centra il palo. E, sventato il pericolo, passa il PietraMarina: Petracci fa il fenomeno a destra, Chadi sbaglia a porta libera, ma è lesto a servire Battaglia che stoppa e infila per l'1-0. Si chiude così il primo tempo. La ripresa si apre con il Lucca 2011 pericoloso: angolo dalla sinistra, Lazzoni va a vuoto e Francesconi impatta sporco, cogliendo il palo. Risponde il PietraMarina con lo scatenato Battaglia che mette in mezzo per Corrado, che in tuffo di testa non riesce a centrare la porta da due metri. La partita è equilibrata ma la Lucchese si scatena attorno alla metà del tempo con due gol fotocopia che mettono in luce tutta l'inesperienza dei locali: al 68' lancio dalle retrovie, Francesconi sull'uscita infila Lazzoni che non può nulla. Passa un minuto e lo stesso Francesconi ad ispirare Redomi che dalla stessa posizione tocca di esterno e ribalta la situazione. Basta questo a far esplodere la tribuna occupata dai lucchesi. La partita si chiude al 76' quando Costantin gira in porta di testa una punizione dalla tre quarti. Il PietraMarina non c'è più, ma esce a testa altissima contro la prima della classe, nonostante il quarto gol che arriva a tempo scaduto con Granito che - sotto porta - devia un cross dalla destra di Costantin. Il riassunto della gara è fin troppo semplice. Lucca ci mette un po' a trovare la chiave di volta della partita, poi fa pesare esperienza, tasso tecnico e un organico che niente ha a che vedere con questa categoria. E vola in testa alla classifica.
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