Il Tirreno

Versilia

Il sogno dell'Italia si infrange con l'Argentina

Angelo Cupisti
<b>DOPPIETTA.</b> Mirko Bertolucci
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DOPPIETTA. Mirko Bertolucci

Mirko Bertolucci illude gli azzurri, poi i padroni di casa dilagano

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 ARGENTINA: 7   -   ITALIA: 2  ARGENTINA: M.Alvarez, Ordonez, Velazquez, E.Garcia, R.Garcia, Abalos, P.Alvarez, Paez, Nicolia, Kennan. All. Martinazzo. ITALIA: Losi, Motaran, Orlandi, E.Mariotti, Palagi, Tataranni, M.Bertolucci, Illuzzi, A.Bertolucci, Barozzi. All. Mariotti. ARBITRI: Pinto e Monteiro (Portogallo). RETI: 3.48 M. Bertolucci, 8.54 E. Garcia, 13.52 R. Garcia, 17.31 M. Bertolucci, 19.14 Paez. Nella ripresa: 11.35 Nicolia, 12.14 Alvarez, 12.58 E. Garcia, 18.43 Alvarez. NOTE: Espulsi per 2' Nicolia nel 1º tempo e A. Bertolucci nel 2º tempo.  VIAREGGIO. L'Italia perde (7-2) il match decisivo del girone di qualificazione e, lasciando all'Argentina il primo posto del girone, oggi (ore 19.30 ora locale, le 0.30 in Italia) affronterà i campioni del mondo della Spagna nei quarti di finale.  L'Italia inizialmente ha difeso a uomo schierando un quintetto composto da Barozzi, Motaran e Orlandi in difesa, Alessandro e Mirko Bertolucci davanti mentre l'Argentina ha risposto con Kennan in porta, Abalos e Emanuel Garcia (neo acquisto del Cgc) dietro, Reinaldo Garcia e Alvarez davanti.  Dopo un paio di conclusioni argentine nei primissimi secondi, l'Italia passa in vantaggio al 3'48" con Mirko Bertolucci che trafigge Kennan facendogli passare la pallina sotto i gambali. Immediatamente dopo la rimessa in gioco il campione viareggino può raddoppiare ma non ci riesce, come pure alcuni istanti dopo su contropiede. L'Italia non riesce ad approfittare dello smarrimento degli argentini e alla distanza pagherà a caro prezzo questi errori.  L'Argentina pareggia al 8'54" con Emanuel Garcia poi passa in vantaggio al 13'52" con Reinaldo Garcia che riprendendo un rigore parato da Barozzi, infila di precisione la sfera alle spalle del portiere azzurro. L'Italia reagisce e al 19'14" Mirko Bertolucci, lanciato in contropiede, riporta la partita in parità. L'equilibrio, dal punto di vista del risultato dura poco perché a 45" dall'intervallo Paez riporta in vantaggio i padroni di casa. L'Italia poi non riesce a trasformare con Mirko Bertolucci una punizione diretta concessa dagli arbitri portoghesi per l'espulsione temporanea di Nicolia.  La ripresa inizia con l'Italia in superiorità numerica ma gli azzurri non riescono a sfruttare questa opportunità e, con il rientro di Nicolia, il match prende un'altra piega con l'Argentina, più aggressiva e precisa sia nell'attaccare la difesa a zona predisposta da Massimo Mariotti che a non concedere pericolosi contropiedi agli azzurri. Nel giro di pochissimi secondi i padroni di casa vanno a segno per tre volte con Nicolia, Alvarez e ancora Garcia. Poi, per la gioia degli oltre settemila tifosi argentini arriva a poco meno di due minuti dal termine la rete di Alvarez.  L'Argentina che nei quarti ora affronterà il Cile, ha sfruttato al massimo le occasioni da rete mentre l'Italia, che ha il rammarico di aver sbagliato troppo nel primo tempo, dovrà vedersela con i campioni del mondo in carica della Spagna.

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