Il Tirreno

Versilia

Tarantino, esordio amaro «Ora serve un riscatto nelle due sfide in Puglia»

Roy Lepore
<b>GRINTA.</b> Alessandro Cesarini in mezzo a due difensori dell&#146;Avellino
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GRINTA. Alessandro Cesarini in mezzo a due difensori dell’Avellino

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 VIAREGGIO. Pierangelo Tarantino ha esordito nella gara con l'Avellino persa dai bianconeri 1-0 sostituendo poco dopo l'inizio del secondo tempo Samuele Pizza a centrocampo con il quale è stato in ballottaggio tutta la settimana per una maglia da titolare. Reduce da un infortunio che ne ha condizionato la preparazione, Tarantino è ancora alla ricerca della migliore condizione fisica e per lui domenica a Taranto si tratta di una partita importante, visto che è nato proprio nella città pugliese. Classe '90, è senza dubbio uno dei giovani con maggiore esperienza che è stato ingaggiato dal Viareggio. Dopo le giovanili nel Bari (allievi e Primavera) è approdato al Mezzocorona in C/2 collezionando 25 gare, e poi al Pavia in Prima Divisione con 27 presenze. Mediano alto 1,85 metri, è un elemento in grado di dare una mano alla squadra e una valida alternativa per mister Maurizi in un reparto che sul piano numerico è ridotto ai minimi termini anche in attesa del recupero di Nikolas Kras.  Dopo un po' di attesa è finalmente arrivato anche il giorno del debutto.  «Sono contento di essere tornato in campo in una gara ufficiale, ma avrei preferito debuttare con un risultato positivo. E invece abbiamo incassato una sconfitta che ci lascia ultimi in classifica a meno uno».  Ti sei posizionato davanti alla difesa cercando di sfruttare la tua statura e magari recuperare qualche pallone in più.  «Ho cercato di dare il mio apporto, peccato che sia finita in questo modo, ed ora siamo a leccarci le ferite».  E domenica vi attende la trasferta nella tua Taranto con i locali che si trovano, come era prevedibile, nei quartieri alti della classifica.  «Non la scopriamo certo ora questa squadra. Dovremo fare attenzione: inutile dire che ci terrei a fare bella figura nella mia città, anche se non dovremo commettere nessun errore, altrimenti saremo puniti».  Dopo la sconfitta con l'Avellino occorre reagire...  «Nello spogliatoio c'è voglia di riscossa. Siamo vivi e questo è quello che conta in momenti come questi in cui non riusciamo ad avere dalla nostra i risultati. La sconfitta è stata frutto di un episodio, però adesso dobbiamo fare di tutto per tornare dalle doppie trasferte in Puglia (Taranto e Foggia) con punti importanti per muovere la classifica e cancellare definitivamente il meno uno9.

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