Sicurezza
Buona prova per lesterno bianconero, sempre più pedina insostituibile della squadra
Carnesalini, esempio di grinta
Roy Lepore
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TRAVERSA STREGATA. Carnesalini osserva la palla dopo la traversa di Licata «Siamo partiti molto bene, poi però ci siamo spenti»
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VIAREGGIO. Sergio Carnesalini è stato il migliore delle zebre: ha lottato su ogni pallone ed è un esempio per i compagni, specialmente se si considera che se fosse rimasto in porta Merlano al posto di Ranieri, probabilmente uno dei "veterani" delle zebre non sarebbe stato spesso nell'undici inziale. Indipendentemente però dall'avvicendamento in porta, questa squadra ha dimostrato che non può fare a meno di un elemento che sta giocando anche in un ruolo non suo, visto che è un difensore e viene schierato con profitto nella linea dei centrocampisti. Nonostante la tua prestazione più che buona non siete riusciti ad evitare una sconfitta contro una squadra che si è dimostrata alla vostra portata. «Abbiamo subìto un gol evitabilissimo e ci è costato caro, perché poi è giunto in un momento in cui avevamo poco tempo per rimediare, come del resto era capitato la settimana precedente a Ferrara contro la Spal. Ed ora diventa complicata la situazione, perchè siamo a meno uno in classifica alla vigilia delle due trasferte di Taranto e Foggia che si preannunciano difficili». Quello che dispiace è che eravate partiti bene, sfiorando il gol con la traversa di Licata, e poi lentamente siete spariti concedendo l'iniziativa all'Avellino che non ha creato eccessivi pericoli a Ranieri, però vi ha tolto il possesso palla. «Siamo calati e questo è un dato di fatto. Non siamo stati più brillanti come all'inizio ed alla lunga non ci ha permesso di avere la possibilità di creare dei pericoli verso la porta avversaria. Loro hanno approfittato di un pallone che sono riusciti a colpire con Zigoni di testa e metterlo alle spalle di Ranieri, poi hanno gestito questo importante vantaggio che se lo sono portati fino al 90'». Rispetto alle precedenti partite avete fatto un passo indietro ed è questo l'aspetto che dal di fuori ha preoccupato maggiormente. «Sinceramente dal campo non è facile sempre riuscire ad avere una visione chiara di ciò che accade, però se lo dite voi che dalla tribuna avete visto tutto questo, mi fido. Dobbiamo rimboccarci le maniche e reagire subito, perchè altrimenti diventa difficile. Ogni domenica sappiamo che sarà dura. Da oggi cominceremo a pensare subito alle doppie partite con Taranto e Foggia dove siamo obbligati a questo punto a tornare con qualche punto. Non dobbiamo mollare e questo lo posso garantire. Anche se quello del Viareggio è uno spogliatoio composto da tanti giovani hanno carattere e questo per una squadra come la nostra è un requisito di non poco conto».
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