Il Tirreno

Versilia

Viareggio-Carpi, sconfitta a tavolino

Roy Lepore

Accolto il ricorso dei modenesi. Le zebre tornano a meno 1

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 VIAREGGIO. La sconfitta a tavolino per 3 a 0 da parte del Viareggio era nell'aria, dopo il reclamo presentato dal Carpi per la gara dello scorso 11 settembre vinta sul campo dalle zebre 3 a 2, ma che hanno presentato in formazione Luigi Monopoli che doveva scontare una giornata di squalifica nel campionato Primavera. Ieri il giudice sportivo della Lega Pro, Pasquale Marino ha accolto il reclamo del Carpi contro la presenza, nella formazione delle zebre, d Luigi Monopoli che dovev a scontare una giornata di suqalifica nel campionato Primavera. Al Viareggio è stato inflitto lo 0-3 a tavolino. Il giudice, nel provvedimento, fa riferimento anche alla controdeduzione che era stata presentata dal Viareggio in merito al reclamo. «L'originale è stata sottoscritta dal legale rappresentante della società del Carpi, Claudio Caliuri (presidente del Cda e consigliere delegato) sia in calce allo stesso che a margine dei fogli interessati. La copia in mano al Viareggio è sottoscritta in calce, ma il documento che il giudice prende in esame è l'originale ricevuto per posta». Il Carpi balza così al comando della classifica con 9 punti e il Viareggio torna a meno uno, da dove era partito in compagnia del Foligno. «Se il Carpi non avesse provveduto a sistemare successivamente la documentazione spedita, il reclamo non sarebbe stato accettato - dice il presidente, Stefano Dinelli -. Prendo atto di quanto accaduto: evidentemente gli emiliani hanno avuto la possibilità di rimediare in extremis ad un errore che avevano commesso e sono riusciti, attraverso le carte bollate, a prendersi i tre punti che hanno perso sul campo. La ruota gira e sono sicuro che riusciremo con il tempo a recuperare quanto perso in questo momento. La squadra nelle tre partite disputate ha fatto vedere che c'è e i conti vanno fatti a maggio».  L'allenatore Agenore Maurizi è sulla stessa linea del presidente. «Mi associo a quanto detto da Dinelli - dice - che meriterebbe più rispetto. Noi abbiamo commesso un errore in buona fede. In pratica il nostro campionato è come se iniziasse oggi. Ieri mattina, andando a prendere mio figlio a scuola, ho avuto modo di ascoltare delle critiche rivolte da alcune persone alla squadra e alla società. Spero che siano quantomeno abbonati, perchè i ragazzi vanno sorretti. Pretendo di più da loro, visto che siamo al 20-30%».  Il direttore sportivo, Giovanni Dolci è fiducioso. «Abbiamo perso due gare immeritamente e vinto sul campo con il Carpi che ha dimostrato di avere dei santi in Paradiso. Domenica arriva l'Avellino: dobbiamo fare la massima attenzione e cercare di prenderci subito i punti persi con la burocrazia». Sabato per la Berretti, ironia della sorte, è in programma Carpi-Viareggio.

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