Il Tirreno

Versilia

«Non meritavamo di perdere»

Roy Lepore
Da sin., l’allenatore Maurizi dà indicazioni a suoi a bordo campo; Rachid Arma (Spal), autore del gol della vittoria, ha anche colpito una traversa nel primo tempo; lotta a centrocampo, Licata va via in mezzo agli avversari
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Da sin., l’allenatore Maurizi dà indicazioni a suoi a bordo campo; Rachid Arma (Spal), autore del gol della vittoria, ha anche colpito una traversa nel primo tempo; lotta a centrocampo, Licata va via in mezzo agli avversari

Capitan Lorenzo Fiale deluso: «Ma ora pensiamo all'Avellino»

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 FERRARA. Il capitano Lorenzo Fiale è fra i primi bianconeri a venire nella sala stampa dello stadio Paolo Mazza. Non è contento, sottolinea la casualità del gol che ha deciso l'incontro e ha regalato il successo alla Spal. Ormai il pareggio sembrava a portata di mano e poco prima Scardina, Cesarini e Cristiani avevano sfiorato il gol. Ma il colpo di testa di Arma ha punito il Viareggio.  «L'attaccante della Spal ci ha anticipato di testa e ha spizzicato il pallone quel poco che è bastato per ingannare Ranieri e mettere il pallone nell'angolino basso. Peccato perchè non meritavamo la sconfitta, adesso dobbiamo ammortizare questa delusione che arriva subito dopo la gara con il Carpi e la questione del reclamo degli emiliani. Ora dobbiamo reagire e affrontare bene la settimana per essere pronti contro l'Avellino».  L'allenatore Maurizi non è rimasto per niente soddisfatto di come la squadra si è espressa nel primo tempo, mentre nella ripresa il Viareggio ha risposto meglio alle istruzioni impartite.  «Nei primi 45' di gioco abbiamo avute poche opportunità per calciare a rete, ma anche la Spal non ha fatto nulla di trascendentale - dice il capitano - c'è stata una traversa colpita con Arma su un colpo di testa debole, per il resto in difesa non abbiamo rischiato nulla. Nella ripresa invece siamo andati vicinissimi al gol, quando loro sono calati sul piano fisico. In quel momento eravamo noi ad aver creato più pericoli, ma poi è arrivato quel maledetto gol partita degli emiliani. Siamo amareggiati e personalmente sono perplesso. Ero convinto di aver portato a casa un punto che sarebbe stato importante per la classifica e soprattutto per il morale».  Pur con qualche assenza Viareggio ha tenuto testa alla Spal. In pratica il centrocampo era inventato di sana pianta. Pizza non c'era, Tarantino era in tribuna perchè non ancora pronto. E sia Grieco che Carnesalini sono due difensori riadattati in tutta emergenza nella linea dei centrocampisti.  «Abbiamo sopperito alla situazione di emergenza rimboccandoci le maniche, con un grande sacrificio di tutta la squadra - ha spiegato il capitano del Viareggio Lorenzo Fiale - ma è arrivata una sconfitta che non ci stà. Ora dobbiamo solo guardare avanti, perchè domenica arriva l'Avellino. Un'altra squadra con un passato importante, che come la Spal ha vissuto un'esperienza gloriosa in serie A».

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