Sicurezza
Carpi fa ricorso, le zebre rischiano
Roy Lepore
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Luigi Monopoli: per il Carpi era ancora squalificato Possibile sconfitta a tavolino: Monopoli era ancora squalificato
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VIAREGGIO. La vittoria contro il Carpi per 3 a 2 conquistata con merito da parte del Viareggio potrebbe essere vanificata per il preannunciato reclamo da parte del Carpi "in relazione alla posizione ritenuta irregolare di un giocatore dell'Esperia", che ha indotto il giudice unico ieri a non omologare il risultato della partita. Il giocatore a cui fanno riferimento i dirigenti emiliani sarebbe il difensore del Bari, Luigi Monopoli del '92 che avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica del campionato Primavera della stagione passata. Nella terz'ultima gara infatti fu espulso al 44' del secondo tempo e squalificato per tre giornate, due delle quali l'ha scontate, mentre una no. Evidentemente il Carpi, ben informato, visto che nè il Viareggio, nè la Ternana la settimana scorsa, erano al corrente della posizione del giocatore, hanno preannunciato il reclamo dopo la sconfitta, lamentandosi per la direzione arbitrale. Adesso il Viareggio rischia la sconfitta per 3 a 0 a tavolino e potrebbe incorrere in un punto di penalizzazione in classifica ed anche Monopoli stesso potrebbe rischiare una punizione. Appena appreso quanto avvenuto, il segretario Massimo Moscardini ha presentato le dimissioni, che sono state prontamente respinte dalla società. «Siamo un gruppo di lavoro e quindi siamo tutti responsabili di quanto accaduto. Se poi si deve cercare un colpevole sono io - dice il ds Giovanni Dolci - Questo episodio deve servirci comunque per il futuro. Sono certo che domenica a Ferrara contro la Spal i ragazzi vorranno cercare punti importanti, dimostrando che il Carpi è stato battuto sul campo al termine di una gara ben giocata che è seguita quella di Terni, dove siamo incappati in una sconfitta immeritata». I giocatori dovranno saper reagire, perchè sono situazioni che possono accadere. Basti vedere all'Inter la posizione di Forlan, che non può essere utilizzato nelle competizioni internazionali ed era stato acquistato dalla società nerazzura anche per questo. Il presidente, Stefano Dinelli senza mezzi termini afferma che la colpa è solo sua. «Il responsabile di quanto accaduto sono io, non ci sono colpe del segretario Massimo Moscardini, che stimo come tutti. Abbiamo sempre sostenuto di essere un gruppo e questo è uno di quei casi in cui dobbiamo dimostrarlo. Ci rimboccheremo le maniche e cercheremo di recuperare i punti che ci mancano. La cosa che mi dispiace è quello che di facciata ci sono persone che vogliono fare gli amici e poi alla prima occasione si comportano in modo diverso. Qualcuno ci ha additato come dilettanti e questo mi ferisce particolarmente, perchè cerchiamo per quelli che siamo di tirare avanti e di stare in una categoria come la Prima Divisione facendo dell'onestà e della trasparenza le doti principali». L'allenatore, Agenore Maurizi ha preso atto di quanto accaduto. «Da oggi penseremo alla Spal».
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