Toscana
Forte e Querceta, la rivoluzione abita qui
Gabriele Noli
Organici rinnovati con obiettivi diversi, ma sempre guardando all'alta classifica
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FORTE. Sono passati quattro mesi da quando, nel maggio scorso, il Forte pareggiò 0-0 a Quarrata nel ritorno dei playout di Eccellenza. Fu in quel giorno che le porte della retrocessione si spalancarono impietose per i nerazzurri. Qualcuno stenta ancora a crederci, perché non riesce a realizzare come sia possibile che una squadra come il Forte si ritrovi a dover giocare in Promozione. In effetti è strano, ma vero. Nessun proclama. Sparare in alto senza che vi siano motivi fondati per farlo, non avrebbe alcun senso. Ecco perché Ciancilla punta su un aspetto, che magari si discosta leggermente da quello agonistico, ma che assume, comunque, estrema rilevanza nella sua testa: «Vogliamo ridare totale credibilità al Forte dei Marmi e, soprattutto, riportare la gente allo stadio». Un auspicio, più che un messaggio. Perché vedere il Forte così in basso fa male a tutti, a lui per primo. E nell'opera di ricostruzione pressoché totale dei nerazzurri, Ciancilla si è affidato a Maurizio Tenerani, che avrà il compito di creare prima di tutto un gruppo che non si sciolga come neve al sole alle prime difficoltà. Gli schemi ed il modulo si faranno col tempo. Qualità e gioventù. Il "pres", come veniva chiamato dai giocatori lo scorso anno, ha deciso di puntare su diversi elementi che per la Promozione possono anche rappresentare un lusso ed oltre a loro è andato a cercare qualche potenziale promessa. Ma stavolta niente colonia di argentini, un po' meteore, un po' fantasmi. Tra i big sono arrivati il difensore Bonini ('74) e l'esterno Cantoni ('85) entrambi ex Massese, gli attaccanti De Gubernatis ('88) e Fioriti ('85), quest'ultimo proveniente dalla Palmese, compagine calabrese, i mediani Verdini ('88), Sacchetti ('76) - che quest'anno indosserà la fascia da capitano - e soprattutto Sergio Moreno, classe 1987, stabilmente presente nella nazionale andorrana. Avrà lui il compito di garantire qualità, costruire il gioco ed innescare le punte, essendo un vero e proprio lusso per la categoria. Le premesse per una stagione ad alti livelli, con vista sui playoff ci sono. Basta che serenità e tranquillità non vengano a mancare. Perché di mare in tempesta, ultimamente, il Forte ne ha visto e vissuto ben troppo. La rosa. Portieri: Gianmarco Manfredi, Michele Vitaloni. Difensori: Micael Bigini, Luca Bonini, Lorenzo Bugliani, Federico Giannini, Federico Ricci, Marco Tarabella. Centrocampisti: Stefano Cantoni, Edoardo D'Anna, Sergio Moreno, Marco Sacchetti, Cristiano Verdigi, Daniele Verdini. Attaccanti: Riccardo Fabian Ciancilla, Luca De Gubernatis, Diego Fioriti, Daniel Marcelo Zaccanti.
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