Il Tirreno

Versilia

Blues, esordio da emigranti

Con il Lammari costretti a giocare a S. Giuliano

2 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. Sereno, rilassato e con gli occhi colmi di gioia di fronte alla creatura che è riuscito a mettere in piedi. Carlo Ciaponi, presidente del Pietrasanta Marina, lascia da parte ogni tipo di ansia da risultato per il campionato di Eccellenza ormai prossimo a prendere il via. Si tratterà di un impegno "casalingo", perché i blues, che in teoria dovevano ospitare il Lammari Micheli (alle 16), saranno costretti ad emigrare a San Giuliano Terme per la squalifica del "XIX Settembre".  Un problema per alcuni, forse, ma non certo per Ciaponi, estremamente contento per il lavoro che il tecnico Simone Giuli sta svolgendo. Il tutto con una rosa giovane, per non dire giovanissima, proprio per precisa scelta del presidente. Ed a chi teme un ridimensionamento dei blues, dopo le ultime brillanti stagioni, Ciaponi replica così: «Il PietraMarina avrà come obiettivo primario la salvezza, poi se arriverà qualcosa di più, tanto meglio. È da tre mesi che lo ribadisco. Siamo convinti di aver allestito una rosa competitiva ed all'altezza, con tanti ragazzini di belle speranze, uno su tutti il mediano Dell'Amico, che pur essendo del 1994 ha dimostrato grandissima personalità a fianco di un "vecchietto" come Chadi. Mercoledì in coppa a Massa ci siamo comportati egregiamente al cospetto di una squadra costruita per vincere».  Esordio per Antoni al centro della difesa, mentre il resto della formazione dovrebbe essere il medesimo che proprio quattro sere fa ha strappato un prezioso 1-1 al "Degli Oliveti" in terra apuana, con Lombardi a destra e Petracci al fianco di Apuzzo in avanti.  Probabile formazione (4-4-2): Ceragioli; Gianardi, Antoni, Martinelli, Lunardini; Lombardi, Dell'Amico, Chadi, Paoletti; Apuzzo, Petracci. G.N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa