Sicurezza
Vizzoni ottavo nella finale del martello
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CAPITANO. Nicola Vizzoni Contento l'atleta marinello: «Bene così, l'importante era esserci»
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VIAREGGIO. Nicola Vizzoni si è classificato all'ottavo posto, con la misura di 77,04 metri, nella finale del lancio del martello ai mondiali di atletica in Corea del Sud. L'atleta marinello ci teneva a centrare la qualificazione della finale (la quarta) nelle otto partecipazioni ad un Mondiale, e l'ha ottenuta. Adesso come unico obiettivo per il gigante di Marina di Pietrasanta c'è la partecipazione alle Olimpiadi di Londra del 2012. Nicola è andato in pedana per quinto, rispetto alle qualificazioni in cui era primo. Ha gareggiato intorno alle 12,15 ora italiane: in Corea era sera. «I due atleti che hanno vinto la medaglia d'oro e d'argento - dice Nicola - il giapponese Koj Murofushi, con 81,24 metri e l'ungherese, Krisztian Pars con 81,18, hanno disputato senza dubbio una gara impeccabile; per quanto mi riguarda sono soddisfatto». Al terzo posto lo sloveno Promoz Kozmus con 79,39. Volevi la finale e l'hai ottenuta. «Senz'altro, posso dire di avere centrato due obiettivi su tre. Mi sono prima qualificato per la finale a 12 e poi in quella ad otto». Fin dalle battute iniziali della gara hai dato l'impressisone di voler partire con il piede giusto con il primo lancio. «Ho piazzato il martello a metri 77,04, poi volevo migliorare questa posizione nei successivi lanci, però non ci sono riuscito. Ma va bene così». Adesso le Olimpiadi. Dove meriti di andare, non solo perché sei il capitano della Nazionale azzurra, ma per quello che hai fatto fino ad oggi, senza mai mollare, anche quando hai avuto momenti difficili. «Mi auguro che la Federazione mi dia la possibilità di continuare il mio lavoro, non mollerò. Tornerò a casa nei primi giorni della prossima settimana - aggiunge Vizzoni - ed ho in programma la partecipazione ad alcuni Meeting». R.L.
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