Gioco
BEACH SOCCER
Un poker di viareggini convocati per l'avventura mondiale in Romagna
Gabriele Noli
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VIAREGGIO. Nella prima decade di settembre quattro viareggini faranno le valigie e se ne andranno a Marina di Ravenna. Matteo Marrucci, Dario Ramacciotti, Sacha Di Tullio e Gabriele Gori sono fra i 12 convocati dal commissario tecnico della nazionale azzurra Massimiliano Esposito per i mondiali di Beach Soccer, al via il 1 settembre sulla spiaggia ravennate. Nessun'altra squadra, tra tutte quelle della Serie A, è riuscita almeno a eguagliare i bianconeri: i campioni d'Italia di Terracina e Colosseum saranno rappresentate da 3 giocatori ciascuna, mentre Roma non è andata oltre i 2. Va pure aggiunto che l'ultima scrematura effettuata da Esposito è stata fatale per altri due giocatori del Viareggio, Simone Marinai e Michele Di Palma, che vedono così sfumare il sogno di poter disputare il mondiale. Sarà difficile, per non dire impossibile, pensare a un'Italia in corsa per vincere il titolo iridato, vista l'infinita qualità delle altre pretendenti, ma le prospettive di recitare un ruolo da protagonista, con l'obiettivo di raggiungere i quarti di finale, non mancano. Gli azzurri sono stati inseriti nel gruppo A con Senegal, Iran e Svizzera. Le prime due classificate del raggruppamento accederanno poi alla fase ad eliminazione diretta. A prescindere dal piazzamento finale della nazionale, leggere la lista dei convocati e rendersi conto che un terzo di questi proviene da Viareggio, rende la città del Carnevale una delle patrie indiscusse del Beach Soccer. Tutto questo in soli due anni. E Stefano Santini, allenatore dei bianconeri, nonché grande artefice di questo "miracolo" sportivo, non potrà che godersi, emozionato, i frutti del proprio lavoro.
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