Sicurezza
Marolda se ne va, arriva Elia
Roy Lepore
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Tommaso Marolda in azione L'attaccante esterno, classe 1990, l'anno scorso era nell'Andria
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VIAREGGIO. Tommaso Marolda dopo due stagioni di permanenza a Viareggio ha rescisso il contratto che lo legava ancora un anno alla società bianconera e probabilmente approderà al Fano in Seconda Divisione. Nella giornata in cui c'è stato l'addio di Tommy-gol è stato ufficializzato l'arrivo dal Parma dell'attaccante esterno Alessandro Elia, classe '90 l'anno scorso all'Andria e la stagione precedente al Bellaria in Seconda Divisione, dopo gli inizi della carriera nelle giovanili del Verona. E' un elemento voluto dal mister Agenore Maurizi che ha un po' rivoluzionato i metodi tradizionali di allenamento: il computer ha assunto un ruolo importante. Il direttore sportivo, Giovanni Dolci, spera di poter concludere a breve una trattativa che potrebbe portare al Viareggio il primo giocatore dal Milan, mentre sta lavorando per un altro centrocampista ed un esterno, oltre naturalmente per il portiere. Riguardo la rescissione di Marolda, il diesse Dolci intende evidenziare la professionalità dimostrata anche in questa occasione. «E' stato un vero signore, mi dispiace per questa decisione, ma ci ha permesso di poterci alleggerire di un contratto importante». Marolda ha il rammarico di non essere stato nella condizione di dimostrare a Viareggio il suo vero valore. «Non ho avuto fortuna, perchè sono incappato in una serie di infortuni - dice - a Viareggio mi sono trovato bene e ringrazio tutti per il calore che mi hanno dimostrato, avrei voluto fare qualche gol in più. Sono felice però di avere dato una mano per salvare due anni consecutivi le zebre dando la possibilità di poter disputare ancora un campionato importante come quello di Prima Divisione. Seguirò sempre i risultati del Viareggio, dove lascio degli amici». Il nuovo arrivato, Alessandro Elia ha raggiunto ieri il ritiro di Cutigliano per mettersi a disposizione del mister. In questi primi giorni di allenamenti tanto pallone e avvicendamenti dei giocatori nei gruppi composti cambiando spesso gli elementi senza che ci siano dei punti fissi. In questa fase infatti il tecnico laziale non intende far capire ai ragazzi chi può considerarsi un titolare, proprio perchè vuole tenere tutti sulla corda. Intanto si avvicina il giorno della prima uscita ufficiale domenica pomeriggio alle 17 allo stadio di Cutigliano contro una rappresentativa locale, mentre stasera la squadra sarà salutata da parte della Comunità Montana nella piazza del paese.
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