Gioco
Sfuma il sogno scudetto del Viareggio
Gabriele Noli
Un black out di un minuto e il Catania ha preso il largo
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CATANIA: 5 - VIAREGGIO: 2 CATANIA: Salgueiro, Galvan, Franceschini, Juninho, Platania, Bernardo, Bosco, Saganowski, Signorelli, Barravecchia. All. Belluso. VIAREGGIO: Carpita, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai, Gori, Valenti, Di Palma, Diridoni, Marrucci. All. Santini. ARBITRI: Polito e Balacco. RETI: 6' pt Bernardo (C), 3' st Juninho (C), 7' st Valenti (V), 3' tt Juninho (C), 10' tt Valenti (V), 11' tt Bosco (C), 11' tt Bosco (C). NOTE: ammoniti Di Tullio (V), Marinai (V), Gori (V). VIAREGGIO. È già finita. Il sogno tricolore sfuma via, come un soffio di vento, lasciando soltanto polvere e lacrime al Viareggio che, per quanto conscio delle difficoltà che la scalata allo scudetto comportava, ci sperava. Ed invece il Catania si è portato via la semifinale, con un 5-2 che appare esagerato rispetto a quanto visto sulla spiaggia di Lido di Ostia. I bianconeri sono rimasti in partita praticamente sempre. Hanno soltanto avuto un black-out nell'ultimo minuto, dove Bosco ha segnato una doppietta in un solo giro d'orologio. L'entourage viareggino protesta, alza la voce contro alcune decisioni arbitrali che definire discutibili, forse, sarebbe fin troppo riduttivo. Il tecnico Stefano Santini, inviperito come non mai, è costretto a mandare giù un boccone amarissimo, perché la sua squadra se l'è giocata fino in fondo, come ha potuto, contro un avversario, il Catania, che, seppur privo di Buru e Fred, si era cautelato con gli innesti last minute di Galvan e Saganowski. Solito Valenti. Ha segnato due gol anche ieri - con questi fanno 12 in campionato - ma stavolta non sono serviti. "Jeky" Valenti è stato il primo a crederci e l'ultimo ad arrendersi, ma alla fine pure lui ha dovuto alzare bandiera bianca. Prima ha girato in rete di testa un tiro sporco di Marrucci, poi si è letteralmente inventato una rovesciata, vero e proprio marchio di fabbrica, raccogliendo un assist di tacco di Marinai. Non c'erano Brega e Florio, Gori invece sì, anche se il numero 10 bianconero è rimasto a secco. Il Catania, da parte sua, ha colpito più volte, con Bernardo nel primo tempo, Juninho nel secondo ed in avvio del terzo, per poi chiudere i conti con Bosco. "Finalina". Adesso al Viareggio non resta che puntare al quinto posto, miglior risultato possibile da raggiungere. Questo pomeriggio affronterà il non certo temibile Belpassese. Anche se lo scudetto, pure per quest'anno, sarà roba d'altri, rovinare una stagione comunque positiva, sarebbe un peccato da non commettere.
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