Il Tirreno

Versilia

Viareggio, la corsa scudetto parte col Catania

Gabriele Noli

Santini: «Essere qui è già un successo». Ma i bianconeri ci credono

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Se non ora, quando? Niente slogan di alcun genere, semplicemente uno di quei sogni che bisogna provare realizzare in ogni modo e con ogni mezzo. La rincorsa allo scudetto del Viareggio comincia questo pomeriggio (14,30) nell'impianto "Hakuna Matata" a Lido di Ostia. Avrà tinte rosse e azzurre l'avversario dei bianconeri: sarà, infatti, il Catania il primo ostacolo da abbattere se si vuole almeno tentare di conquistare il tricolore.  Senza paura. I bookmakers non quotano il Beach Soccer, ma se proprio dovessero allestire scommesse su questa partita, darebbero favorito il Catania. Questione di organico e di ambizioni. I siciliani sono stati costruiti per vincere e basta, senza alcun spazio per eventuali soddisfazioni da piazzamento. I bianconeri, da parte loro, continuano a confermare quanto di buono fatto lo scorso anno. Qui niente spese folli per i campioni, quelli crescono in casa, nella "cantera del vialone". Il tecnico Stefano Santini è carico, crede a questa che sembra più un'impresa titanica, che un traguardo da poter centrare. Niente assilli da vittoria, però: «Essere a Ostia per noi è già un successo - commenta Santini - perché anche quest'anno siamo tra le prime otto squadre d'Italia». Sono ben quindici i giocatori convocati per la spedizione roma: tra loro ci sono ben quattro portieri e, soprattutto, la prima linea al completo. Gori, Valenti, Brega e Florio sono dunque pronti a scardinare, ognuno a modo proprio, la difesa siciliana, che, per quanto colma di nomi blasonati, tuto sembra fuorché impenetrabile. Farà parte del roster anche il giovane Stefano Marinai, fratello di capitan Simone. Restano a casa, invece, Petracci e Barsotti.  Catania pigliatutto. In Sicilia sembra che vogliano fare proprio di tutto per prendersi lo scudetto. Contro il Viareggio mancheranno Fred e Buru, non certo due qualunque, costretti a dare forfait perché impegnati con la nazionale brasiliana. Ma la dirigenza etnea non è stata a piangersi addosso ed ha prontamente acquistato altri due elementi di spicco nel panorama planetario del Beach Soccer: Galvan ed il polacco Saganowski, attaccante che nella tappa di Euroleague di Ravenna appena conclusa ha segnato ben 7 reti. Consapevolezza di esser forti, ma nessuna presunzione, almeno nelle parole del presidente Giusppe Bosco: «Guai se pensassimo di essere già in semifinale - dichiara il numero uno catanese - Viareggio è una squadra che sta sfornando diversi giocatori per la nazionale. Sottovalutarli sarebbe un grave errore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore