Sicurezza
«Abbiamo battuto la squadra più forte»
La gioia stavolta è gialloblù: «Interrotto il predominio bianconero»
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QUERCETA. Hanno dato un po' di colore al "Buon Riposo", dopo che per troppo tempo le sue uniche tinte erano il nero, in prevalenza, ed il bianco, a corollario. Sabato sera, invece, la Madonnina ha tinto lo stadio di giallo e di blu, i colori simbolo della contrada, dopo il trionfo 2-1 sulla Quercia. Le scene, quelle di festa con cori, balli, corse sfrenate in chissà quale punto del campo, sono un classico che anche stavolta non poteva non andare in scena. Ad esprimere la gioia della Madonnina intera ci pensano il tecnico Luigi Tosi ed il presidente Antonio Giorgi: «Abbiamo battuto la squadra più forte del torneo - commenta a caldo Tosi - e questo per noi è motivo di immensa soddisfazione. Noi, però, abbiamo giocato meglio e sapevamo di volere questa vittoria a tutti i costi. Il merito? Di tutti, non solo dei Tosi, che per noi sono un valore aggiunto, ma per me i giocatori erano tutti uguali ed importanti allo stesso modo, dai titolari ai cosiddetti rincalzi. Voglio comunque sottolineare che negli ultimi dieci anni siamo stati gli unici a vincere il torneo, Quercia a parte». Anche dal presidente della contrada Giorgi arrivano parole che, per quanto poco originali possano essere, unite all'emozione stampata nei suoi occhi, rendono perfettamente l'idea e la dimensione di questo successo: «Siamo stati come un diesel - analizza il presidente - siamo partiti piano, ma poi siamo cresciuti alla distanza. Questo gruppo di ragazzi è stato straordinario e si è meritato pienamente questo successo. E poi era anche l'ora che la Madonnina quest'anno si aggiudicasse un trofeo, visto che nelle altre manifestazioni si è sempre piazzato, ma senza riuscere a vincere». G.N.
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