Sicurezza
Il bomber Scardina si presenta: «Sono qui per dare il massimo»
Roy Lepore
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Filippo Maria Scardina 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. E' stato presentato come uno dei "fiori all'occhiello" della campagna acquisti del Viareggio, l'attaccante Filippo Maria Scardina, classe '92, di proprietà della Roma, che arriva dopo una stagione non positiva al Como. E' una di quelle che si definiscono le "promesse" del calcio e il suo procuratore, Davide Lippi, fra l'altro, ex giocatore del Viareggio, ha desiderato venisse a giocare nella squadra della sua città. «Sono felice di dare una mano al Viareggio - dice Lippi - In passato non ero stato mai interpellato ed il fatto che sia iniziata questa collaborazione mi fa piacere. Scardina sono certo che troverà l'ambiente ideale per potersi riscattare da una stagione, in cui non ha potuto dare il meglio di sè. Credo in questo ragazzo e non solo per il suo fisico, ma per il modo di giocare; mi ricorda molto Bobo Vieri». Per il diesse, Giovanni Dolci questo è un ingaggio mirato. «Sono sicuro che, come è capitato ad altri suoi predecessori, avrà la possibilità di compiere il salto di qualità dopo la parentesi a Viareggio». Il diretto interessato ha accettato volentieri la possibilità che gli è stata data. «Davide Lippi mi ha proposto questa soluzione ed ho detto subito sì. Conosco Viareggio per esserci venuto con la Roma alla "Coppa Carnevale". Ho voglia di riscattarmi; spero di non deludere». A 17 anni hai debuttato in 1ª squadra con la Roma, facendo gol al Cska Sofia. «Bei tempi, sarebbe bello tornare un giorno alla Roma, però adesso voglio fare la mia gavetta ed a Viareggio avrò l'occasione per esprimermi al meglio. Assicuro che darò il massimo e sarò completamente a disposizione della squadra e della società. Non sono un tipo che si tira indietro». E' soddisfatto di questa operazione anche l'ex presidente, Stefano Dinelli. «Prima di tutto ringrazio Davide Lippi per l'opportunità che ci ha dato e mi dispiace se in passato non abbiamo avuto rapporti, ma credevamo che non avesse calciatori adatti al Viareggio, visto che ormai è un procuratore affermato in campo internazionale. Papà Marcello ci ha dato molti consigli utili. Su Scardina ci abbiamo creduto e sono certo che ci darà una grossa mano». Adesso ci vorrebbe un aiuto dalla città. «Mi sono ripromesso di non voler più chiedere nulla; però, per esempio, una mano sarebbe anche quella che qualche albergo ospitasse dei giocatori, oppure, come hanno fatto in passato, anche qualche ristorante che la domenica avesse la squadra a pranzo». A Lucca, a sostegno della Lucchese sono scesi in campo l'Ascom, varie associazioni e le istituzioni. Stamani comincia il ritiro, alle 10,30 ritrovo allo stadio poi partenza per Cutigliano.
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