Sicurezza
Viareggio completa lo staff
Roy Lepore
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Agenore Maurizi, il neo allenatore del Viareggio Bertolucci vice di Maurizi, Pinna allenerà i portieri
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VIAREGGIO. Una volta scelto l'allenatore, che è Agenore Maurizi, il diesse del Viareggio, Giovanni Dolci sta lavorando per definire lo staff tecnico che lo dovrà affiancare. L'allenatore in seconda dovrebbe essere Francesco Bertolucci che ha già lavorato in coppia con Massimo Benedetti e che era allenatore della Berretti. Il preparatore dei portieri invece l'ex della Carrarese, Giampaolo Pinna, mentre il preparatore atletico potrebbe arrivare con il neo tecnico, Agenore Maurizi. In queste ore verrà definito anche questo ruolo. Sul fronte giocatori sembrano ormai prossimi gli ingaggi di due esterni difensivi, Andrea Grieco del '91 che arriva dalla Sampdoria e Walter Guerra del '92 dalla Primavera del Napoli. Il neo tecnico bianconero è motivato e non vede l'ora di iniziare la prima parte del ritiro a Cutigliano che prende il via domenica fino al 3 agosto. La sua è stata una carriera sfortunata da calciatore che si è interrotta per infortunio dopo che appena diciassettenne aveva debuttato tra i professionisti. «Una noiosa pubalgia a causa delle cure mi aveva fatto passare da 69 a 80 chili - dice Maurizi - creandomi problemi tali, che poi anche se ho proseguito a giocare nel ruolo di libero, sono stato condizionato da questi guai fisici e dopo esperienze in serie D ho deciso di passare al calcio a 5». Di lì è iniziata poi la carriera che l'ha portata a sedere da allenatore su panchine professionistiche fino ad arrivare al Viareggio. «Le mie estrazioni sono contadine: c'è stato un periodo in cui lavoravo, come rappresentante in una ditta e nello stesso tempo giocavo. Sono abituato ai sacrifici, forse quelle esperienze mi sono state utili nel calcio. Ho guidato con soddisfazione la Rapprsentativa di serie D partecipando due volte alla "Coppa Carnevale", conosco quindi la città. Alloggiavamo all'albergo Royal e in una edizione siamo arrivati ai quarti di finale. Poi sono iniziate le avventure nel sud alla Scafatese, alla Cavese. Alla Massese abbiamo conquistato una salvezza che ha del miracolo. Arrivai sostituendo Giuseppe Giannini e tutti davano per scontata la retrocessione in Seconda Divisione, ed invece ci salvammo. E' stata una esperienza difficile, c'erano non pochi problemi con il campo che presentava addirittura erba alta. Poi sono approdato al Pergocrema sfiorando addirittura la zona play off, poi incappammo in una serie storta di gare che ci hanno fatto perdere posizioni, ma abbiamo conquistato una salvezza che anche in quel caso è stata importante». Maurizi, è pronto quindi per soffrire anche a Viareggio... «Mi auguro il meno possibile, però non mi tiro indietro e spero di centrare un'altra importante salvezza. Lo merita la città, lo merita senz'altro la società: c'è un bel gruppo al lavoro e vedo idee chiare».
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