Gioco
Beach soccer. Gli etnei saranno il primo, e difficile, avversario nella corsa verso lo scudetto
Bianconeri, col Catania la miglior difesa è l'attacco
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Giacomo Valenti 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Sono soltanto sei i giorni di attesa all'avvio della fase finale di Beach Soccer, che prenderà il via martedì sulla spiaggia di Ostia. Il Viareggio affronterà il Catania in un match secco, che va vinto a tutti i costi, per far sì che lo scudetto sia un qualcosa in cui credere ancora, e non un sogno sfumato in un solo pomeriggio. Perché la formula che assegna il tricolore è praticamente identica ad un tabellone tennistico, dove le migliori otto formazioni della penisola si scontrano e si eliminano a vicenda, fino all'ultimo atto, quello di giovedì prossimo. Il Catania è un avversario tosto, uno di quelli che sarebbe sempre bene non incontrare sulla propria strada. Ma anche il Viareggio ha i suoi buoni motivi per credere nel miracolo. Non a caso, con la convocazione di Valenti, sono sei i bianconeri finiti in azzurro negli ultimi due anni. E non si tratta di un dettaglio di poco conto, piuttosto di una testimonianza tangibile della validità della rosa allenata da Stefano Santini, che a questo punto non può esimersi dal credere di potercela fare. I siciliani sono arrivati secondi nel girone meridionale e sono arrivati in finale di Coppa Italia, ma pure loro hanno dimostrato qualche debolezza in fase difensiva. Da parte sua il Viareggio dispone di un attacco stellare, con i vari Gori, Brega, Florio e Valenti che compongono un reparto offensivo che in molti invidiano e che in pochi hanno. G.N.
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