La protesta
Un Forte tutto nuovo per la risalita
Simone Pierotti
◗
OBIETTIVO. Sopra, Giampiero Apuzzo in maglia Forcoli Tenerani in panchina, Rosi ds. Per l'attacco si punta su Panesi e Apuzzo
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Non importa quante volte cadi, quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi. E Ricardo Omar Ciancilla, presidente del Forte dei Marmi, sembra uno di quei pupazzi stile Ercolino Sempreinpiedi, il gonfiabile della Galbani in voga negli anni Sessanta: lo pieghi, provi a buttarlo a terra, ma lui torna sull'attenti. Poco più di due mesi fa i nerazzurri retrocedevano mestamente in Promozione e adesso, raccolti i cocci, il presidente italo-argentino punta a tornare in Eccellenza. Con grande entusiasmo, prima di tutto. Con uno staff tecnico e dirigenziale nuovo. E con a fianco alcune realtà imprenditoriali versiliesi. Dopo la travagliata stagione dei sei avvicendamenti sulla panchina, il Forte dei Marmi riparte da Fabrizio Tenerani: tecnico navigato ed esperto, in passato ha allenato il Montecatini in Eccellenza e la squadra Berretti della Massese. Il suo vice sarà Francesco Ciardiello, che torna in nerazzurro a distanza di due anni (per un mese sedette sulla panchina assieme al ds Luciano Coluccini). Novità anche per quanto riguarda il massaggiatore (Davide Simi), il segretario (Gianni Lepori) e l'assistente tecnico (Marco Panesi), mentre è confermato Rino Mingrino come team manager. Nuovo è anche il nome del direttore sportivo: si tratta di una vecchia conoscenza del calcio versiliese, Pierangelo Rosi. Pure sul fronte del calciomercato non mancano nomi già sentiti dalle parti del «Necchi-Balloni»: praticamente conclusa la trattativa che riporta in nerazzurro lo storico capitano Marco Sacchetti, ma si vocifera anche di un ritorno di Giorgio Panesi e Giampiero Apuzzo, entrambi attaccanti. Il futuro passerà anche dal settore giovanile, su cui Ciancilla vuol investire: «Vogliamo che i giovani di Forte dei Marmi abbiano, in prospettiva, il posto in prima squadra - dice il presidente nerazzurro - non voglio ripetere gli errori del passato e coinvolgere maggiormente la città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
