Sicurezza
Torneo. In semifinale se la vedrà con la Quercia
Contrade, Ranocchio dall'inferno al paradiso
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RANOCCHIO: 3 - LEON D'ORO: 1 RANOCCHIO: A. Pellegrini, Angelini, Coppedé, Fubiani (29' st Moschetti), Gianfranceschi, Giannaccini (46' st Ferrari), Mazzei (23' st Ricci), I. Pellegrini, Pucci (43' st Laurino), Lazzarini, Niccolai. All. Carducci. LEON D'ORO: Puntelli, Bugliani, Ceccarelli, Bianchini, Vannoni, Gavarini, Mattei, Apuzzo, Galleni, Maggi. All. Vené. ARBITRO: De Francesca. RETI: 12' pt Vannoni (rig), 25' pt Bugliani (aut), 46' pt Lazzarini, 39' st Ricci. NOTE: ammoniti Coppedé, Ricci, Pucci, Gianfranceschi (Ranocchio), Galleni (Leon d'Oro). QUERCETA. Dall'inferno al paradiso nel giro di un tempo. Prima il grande spavento per il momentaneo svantaggio - con il Leon d'Oro avanti al 12' grazie ad un rigore trasformato da Vannoni - poi la gioia per un 3-1 che permette al Ranocchio di conquistare l'ultimo posto disponibile per le semifinali del 40º Torneo delle Contrade di Querceta, dove la prossima settimana se la dovrà vedere con la Quercia, vincitrice delle ultime due edizioni della manifestazione. La squadra di Carducci ha raddrizzato il match trovando il pareggio in maniera fortunosa, grazie all'autogol del difensore avversario Bugliani (25'). Ma la vera svolta dell'incontro è arrivata in pieno recupero, con il 2-1 messo a segno da Lazzarini che ha praticamente tagliato le gambe al Leon d'Oro. Nella ripresa poi il Ranocchio ha amministrato bene il vantaggio, chiudendo i conti al 39' con Ricci. Va così a delinearsi il quadro definitivo delle semifinali, con la già citata gara Quercia-Ranocchio, in programma lunedì sera, mentre martedì andrà in scena Pozzo-Madonnina. Da queste due sfide andrà usciranno le due finaliste, che si contenderanno il trofeo sabato 23 (ore 21,30) allo stadio "Buon Riposo" di Pozzi. G.N.
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