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Versilia

Ma la differenza reti condanna il Viareggio a scontrarsi con un top team

Beach soccer, Santini vede rosa

Gabriele Noli
<b>MISTER.</b> Stefano Santini
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MISTER. Stefano Santini

«Abbiamo migliorato la posizione dell'anno scorso»

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 VIAREGGIO. Chiudere a pari punti (15) assieme ad altre due squadre (Milano e Colosseum) e ritrovarsi dietro di esse per colpa della differenza reti nella classifica avulsa. Sa tanto di beffa e fa anche un po' di rabbia a pensarci.  Perché nonostante il Viareggio sia riuscito a reggere il ritmo di avversarie che hanno speso fior di milioni per allestire organici competitivi in grado di vincere lo scudetto senza mezzi termini, resta il rammarico perché adesso i bianconeri nella fase finale di Ostia si troveranno ad affrontare, probabilmente, una tra Terracina e Catania, praticamente altri due top team.  Ma il tecnico del Viareggio, Stefano Santini, scorrendo le pagine della tappa di Lignano Sabbiadoro, prova a trovare vari motivi per mantenere stampato il sorriso sulla sua bocca: «Prima di tutto abbiamo migliorato il piazzamento dello scorso anno - esordisce Santini - e già questo è un motivo di soddisfazione. Peccato per la classifica avulsa che ci ha notevolmente penalizzati e quindi a Ostia incontreremo un altro squadrone, quando sarebbe stato meglio trovare un avversario più abbordabile».  Tutti sono importanti. Santini è contento del gruppo, per prima cosa. Dispensa belle parole per vari singoli, ma ciò che più conta è il collettivo, dai giocatori allo staff tecnico. E non solo nel periodo delle partite, ma anche negli allenamenti quotidiani: «A Lignano ho visto un Valenti che si sta avvicinando al top della forma, perché tecnicamente è in grado di fare cose straordinarie, Gori ha solo bisogno di ritrovare il feeling con la sabbia, Brega ha notevoli margini di crescita. Ma è grazie al lavoro di tutti se adesso possiamo "festeggiare" l'approdo alla fase finale. Ci alleniamo tutti i giorni, sfruttando il prezioso apporto del mio vice Massimo Belluomini e quello fuori dal rettangolo di gioco del ds Andrea Santini e del dg Gian Simone Leonildi. Sappiamo che a Ostia sarà difficilissima, perché, giocandoci tutto in una partita secca, non avremo margini di errore. Però lì recupereremo Gianni Florio, pedina fondamentale per la sua duttilità».

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