Il Tirreno

Versilia

Marchi prestigiosi anche nella 14ª edizione

Sfilano le auto storiche del trofeo Biondetti

Due magnifche auto storiche che partecipano alla 14ª edizione del trofeo Biondetti
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Due magnifche auto storiche che partecipano alla 14ª edizione del trofeo Biondetti

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 LIDO. Come eleganti signore che attirano gli sguardi dei passanti, le auto che animano la 14ª edizione del "Trofeo Biondetti", che si chiude oggi: Alfa Romeo, Amilcar, Anzani, Aston Martin, Ballot, Bentley, BMW, BNC, Brasier, Bugatti, Ceirano, Chrysler, Daimler, De Coucy, EPH, Jaguar, Fiat, Lancia, Lombard, Mercedes, MG, OM, Peugeot, Riley, Salmson, Siata, Singer, Stutz, Vermorel.  Si tratta di marchi automobilistici protagonisti della manifestazione, che rappresentano l'eccellenza mondiale della prima metà del '900 e che hanno scritto la storia delle automobili.  Il "Trofeo Biondetti", evento internazionale per auto d'epoca organizzato da Tiziano Rossi, è rievocazione storica delle corse automobilistiche, che si tennero nella provincia lucchese dal 1926 al 1938. Il "Trofeo Biondetti", unico nel suo genere in Italia, celebra il gusto del bello, delle emozioni, delle avventure e la passione per le auto d'epoca. Per questo la mise che le auto indossano per il "Biondetti" sono caratterizzate da un mix di eleganza ed aggressività, configurazione "sport e corsa " per le auto costruite sino al 1940, una eccezione sarà fatta per alcune di assoluto significato storico. Non solo eleganza, ma anche cultura. I luoghi scelti come scenario e tappe della manifestazione sono, infatti, le antiche Mura di Lucca, la Fortezza di Montalfonso a Castelnuovo di Garfagnana, il Palazzo Mediceo di Seravezza e l'Accademia delle belle arti di Carrara. Manifestazione all'insegna della cultura anche grazie alla presentazione del libro sulla storia di Clemente Biondetti "Clemente Biondetti-Una storia lunga cinquant'anni" scritto da Maurizio Tabucchi, pubblicazione di forte significato culturale e particolarmente attinente alla storia del Trofeo e dell'uomo-pilota, a cui è intitolata la manifestazione.  Madrina ufficiale del "Trofeo Biondetti" la bellissima versiliese Federica Busatti Bei, da anni protagonista di concorsi di bellezza, sfilate, servizi fotografici e manifestazioni, nonché pronipote d'arte del Dott. Giulio Masini, ideatore ed organizzatore del "Gran Premio Automobilistico Coppa Camaiore", prima gara automobilistica svoltasi nella provincia nel lontano 1926. Oltre che ideatore fu motore dell'evento, che seppe coordinare con il grande stile e l'eleganza che lo ha sempre contraddistinto.

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