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Versilia

La squadra è iscritta Ma adesso Dinelli vuol farsi da parte

Roy Lepore
<b>VERSO L&#146;ADDIO?</b> Il presidente Stefano Dinelli
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VERSO L’ADDIO? Il presidente Stefano Dinelli

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 VIAREGGIO. Con un comunicato ufficiale, ma l'avevamo già anticipato, l'Esperia Viareggio ha confermato che ieri mattina negli uffici della Lega Pro a Firenze è stata depositata la documentazione necessaria all'iscrizione per il campionato di Prima Divisione della stagione 2011-2012. «La società ringrazia i collaboratori, l'amministrazione comunale, gli amici che hanno fattivamente lavorato e contribuito al raggiungimento di questo obiettivo completando così l'opera determinata, sia dalla sana situazione finanziaria, amministrativa aziendale e sia per la spelendida salvezza ottenuta sul campo in occasione dei play out giocati con il Cosenza».  Nonostante gli forzi, però la proprietà sta cercando di cedere la società. Il presidente dimissionario Stefano Dinelli ha avuto in questo periodo contatti con diverse persone, anche se per il momento non è stato concluso nulla. La promessa di iscrivere la squadra al campionato fatta dalla dirigenza è stata mantenuta. E questo considerando il panorama delle società di Lega Pro è un risultato non di poco conto. Il Gela per esempio non si iscriverà. Città e club blasonati non si sono iscritti e sono molte quelle che hanno seria difficoltà. Dispiace quindi che un patrimonio come quello dell' Esperia Viareggio, costruito in otto anni di risultati significativi, debba essere messo in mano a persone che arrivano da fuori. Si tratta di un patrimonio sano dal punto di vista dei bilanci e quindi un bell'investimento. Però la speranza, se davvero questa proprietà cederà la società, è che la metta in mano a persone che garantiscano affidabilità. Il rammarico è che quando c'erano gestioni esterne, in città è stato sempre richiesto che la squadra di calcio dovesse essere gestita da imprenditori locali. Tutto questo è avvenuto, però evidentemente la città non ha dato quello che la proprietà si aspettava. E così ha deciso di vendere.  «Nelle nostre intenzioni c'era quella di instaurare un dialogo con la città. Probabilmente non ci siamo riusciuti - dice Dinelli - quindi ecco perchè abbiamo deciso, se ci riusciremo, di farci da parte».  Dopo il sindaco, Luca Lunardini, anche l'assessore allo sport, Mario Ratti, ha chiesto a Dinelli & company di tornare sui propri passi e non lasciare il Viareggio.

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