Il Tirreno

Versilia

Tutti a caccia della Quercia

Gabriele Noli
<b>CAMPIONI IN CARICA.</b> I giocatori della Quercia dopo la vittoria dello scorso anno
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CAMPIONI IN CARICA. I giocatori della Quercia dopo la vittoria dello scorso anno

Lunedì sera partita inaugurale: bianconeri grandi favoriti per il bis

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 QUERCETA. Il Torneo delle Contrade di Querceta festeggia le 40 candeline e lo fa in grande stile. Sono molti, infatti, i nomi di spicco del calcio dilettantistico versiliese che prenderanno parte alla competizione, al via da lunedì con la partita inaugurale tra la Quercia - che ha vinto le ultime due edizioni - e la Cervia.  Otto squadre, divise in due gironi, per un torneo diluito in un mese ed una manciata di giorni, considerato che la finale si disputerà sabato 23 luglio al "Buon Riposo", stadio che ospiterà anche tutti gli altri incontri.  Le squadre. La Quercia, allenata da Andrea Prosperi, negli ultimi anni ha dimostrato una netta superiorità rispetto alle avversarie, ed anche per questa edizione parte con i favori dei pronostici.  Poche le novità in rosa, con bomber Roberto Graziani pronto a segnare caterve di reti, anche se, a differenza del 2010, non potrà contare sul compagno di reparto Brega. Chi parte con molte ambizioni e con la voglia di cancellare la cocente delusione della finale persa lo scorso anno è il Leon D'Oro, con il tecnico Vené che potrà contare su Puntelli e Bugliani, portiere e terzino del Pietrasanta Marina, e soprattutto sul "pistolero" Giampiero Apuzzo. La Madonnina si affida al blocco Camaiore, con la presenza dei due fratelli Tosi, Federico e Francesco, oltre ai due difensori, Ulivi e Mazzone. Sono Paolo Fusco e l'attaccante Giacomo Petracci gli "stranieri" della Lucertola, forte anche dell'apporto dei fratelli Piro. Di qualità anche gli innesti del Pozzo, che dà fiducia al difensore del Pisa Sc Davide Romanini e all'attaccante Cesare Arzelà. Sono Luca Lazzarini, Matteo Niccolai e Iacopo Pellegrini i giocatori di punta del Ranocchio allenato da Stefano Carducci. La Cervia punta sull'esperienza del sempreverde Edoardo Micchi, uno che il gol ce l'ha nel sangue, per provare ad arrivare in fondo alla competizione. Il Ponte di Enrico Galleni, almeno sulla carta non presenta nomi di grido in squadra, tolti i due"stranieri" Raffaele Mariani e Stefano Tomei.  La formula. Il torneo prevede una iniziale fase a gironi dove le prime classificate accederanno alle semifinali, dove troveranno poi le vincenti dei playoff di ogni raggruppamento, nei quali si scontreranno seconda e terza di ogni gruppo. Il fischio d'inizio di tutti i match è fissato per le 21 e sicuramente da lunedì gli spalti del "Buon Riposo" verranno presi d'assalto per una competizione molto sentita da tutti i contradaioli di Querceta. Con un obiettivo comune: rompere l'egemonia della Quercia.  

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