La manifestazione
Stadio, spunta l'idea delle "porte chiuse"
Roy Lepore
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IN BILICO. Lo stadio dei Pini Le prime gare potrebbero essere giocate senza pubblico
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VIAREGGIO. Ieri pomeriggio l'allenatore del Viareggio Giuseppe Scienza ha avuto un incontro con il presidente del Brescia Gino Corioni. Quest'ultimo aveva parlato anche con Dario Marcolin, altro candidato per la panchina lombarda. Il dg del Viareggio, Andrea Gazzoli, rientrato da una breve vacanza a Eurodisneyland con l'amico Totò Di Natale e famiglie, si dovrebbe essere incontrato con il presidente del Grosseto, Piero Camilli per un possibile passaggio alla società maremmana, come da diversi giorni si mormora nell'ambiente. Mentre allenatore e ds bianconeri sembrano destinati ad approdare in serie B, il Viareggio rischia invece di non essere iscritto al campionato di Prima Divisione. Nonostante la meritata salvezza raggiunta dopo i playout con il Cosenza, grazie all'ottimo lavoro anche di questi due personaggi. La società sta cercando di capire come si muoverà il Comune che deve risolvere il problema dell'impianto sportivo, senza il quale non sarà iscritta. «Abbiamo convocato con urgenza i tecnici del Comune - dice l'assessore allo sport, Mario Ratti - per capire come dobbiamo muoverci per poter avere la possibilità di realizzare il completamenmto dei lavori del prefiltraggio. Insieme al sindaco fisseremo un appuntamento in Lega Pro e poi alla Figc per cercare di far comprendere che stiamo facendo di tutto affinché la squadra possa iscriversi garantendo il completamento dei lavori. Non vorremmo infatti che il destino della società dipendesse da noi». Intanto può essere proposto di giocare a porte chiuse le prime partite, chiedendo anche di iniziare il campionato almeno nelle prime gare in trasferta, in modo da guadagnare giorni utili per il completamento dei lavori e garantire l'iscrizione, tanto più che i bilanci sono sani.
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