Il Tirreno

Versilia

Vela, senza sponsor il futuro è ad alto rischio

Simone Pierotti

Dopo il divorzio dalla Mac Design, la società naviga in cattive acque

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 VIAREGGIO. C'è un bianconero, a Viareggio, che, a differenza di calcio e hockey su pista, non ha un presente radioso. E, soprattutto, ha un avvenire tutto da decifrare. Sono ancora in alto mare i destini della Vela Basket, squadra di pallacanestro maschile cittadina: rimediare un nuovo sponsor, dopo la fine dello storico sodalizio con la Mac Design avvenuta lo scorso inverno, sta diventando un'impresa sempre più ardua. E, conseguentemente, il capitolo allenatore e giocatori è tutto da scrivere.  Tutto come prima. La scorsa settimana si è riunita la società bianconera, con l'auspicio che frattanto fossero giunte novità. Nessuna nuova, buona nuova, verrebbe da dire. E invece no, la Vela rimane ancora ammainata: all'orizzonte, al momento, non ci sono grandi sponsorizzazioni. Una possibile alternativa potrebbe essere quella di ammucchiare i contributi di tanti, piccoli mecenati invece di trovarne uno solo, purché sostanzioso. Ad ogni modo, è questa la conditio sine qua non per andare alla ricerca del nuovo allenatore - improbabile la conferma di Stefano Giovannoni, alla luce della squalifica sino a fine anno rimediata nel campionato Under 20: si fanno i nomi di Massimo Colombi e di Alfredo Bonuccelli, in forza al settore giovanile - e, eventualmente, di altri giocatori.  Niente fusioni. Poco praticabile, poi, sembrerebbe essere la strada della fusione con altre società del comprensorio versiliese: se con il Versilia Basket, neopromosso in serie D, il terreno non è stato ancora sondato, l'incontro con il Cgc Viareggio non ha dato i frutti sperati. Nessuna delle due, infatti, vorrebbe rinunciare al proprio nome e alla propria storia: la Vela rimarrebbe la Vela, il Cgc continuerebbe a chiamarsi Cgc. E allora che si continui così, ognuno per la sua strada. Strade - per ora - parallele, destinate a non incrociarsi.  La meglio gioventù. Ma uno spiraglio, forse, c'è. Ed è legato a due giovani promesse del basket viareggino, Filippo Batori e Francesco Tealdi, in procinto di andare alla Montepaschi Siena: l'accordo con il colosso toscano verrà messo nero su bianco non appena la prima squadra avrà terminato le finali scudetto contro Cantù. Una trattativa che consentirebbe alla Vela Basket di far cassa. Anche perché, al momento, si vive alla giornata. E la pallacanestro, che a Viareggio vanta una lunga tradizione ed anche una storica quanto fugace comparsata in serie A - due volte, nel corso degli anni Cinquanta -, merita sicuramente qualche certezza in più.

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