Il Tirreno

Versilia

Oggi incontro in Comune con imprenditori interessati al Viareggio

Roy Lepore
<b>VERTICE BIANCONERO.</b> Il vice presidente Mirko Lippi con a fianco Stefano Dinelli, presidente dimissionario
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VERTICE BIANCONERO. Il vice presidente Mirko Lippi con a fianco Stefano Dinelli, presidente dimissionario

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 VIAREGGIO. Sono giorni importanti per l'Esperia Viareggio che deve programmare il suo futuro. Se la situazione fosse stata normale, senza gli avvicendamenti che sembrano ormai certi, la società avrebbe potuto cominciare a portare avanti alcune trattative, ed invece tutto è, come si dice in questi casi, in standby.  Il responsabile dell'area tecnica avrebbe infatti potuto cominciare a sondare il mercato, guadagnando tempo rispetto ai concorrenti, e invece tutto per adesso è bloccato, anche se poi vista la crisi che c'è nel calcio, ci sono comunque i tempi per riuscire a costruire la squadra . Nel frattempo c'è da pianificare prima la parte societaria, aspetto non di poco conto, ridisegnando l'organigramma; poi c'è da affrontare l'aspetto tecnico, visto che Gazzoli e Scienza, rispettivamente direttore generale e allenatore, sembrano destinati a cambiare aria.  Oggi in Comune è previsto un incontro con alcuni imprenditori per sondare se ci saranno eventuali possibilità che possano in qualche modo dare un aiuto agli attuali proprietari per la prossima stagione. La vicenda è seguita particolarmente da vicino per la società dal vicepresidente Mirko Lippi. Sarebbe importante se ci fossero dei segnali positivi, proprio per avere la conferma che gli attuali dirigenti non sarebbero soli per gestire la società, che visto i problemi che ci sono, è diventato un onere eccessivo. Fra gli altri aspetti da chiarire c'è poi quello della disponibiloità di un campo, dove poter giocare, in attesa che i lavori allo stadio dei Pini siano terminati. Dopo il no del Porta Elisa di Lucca, da parte della Prefettura per motivi di ordine pubblico, la società bianconera ha inviato alla Questura di Pisa la richiesta dell'Arena Garibaldi, ed ora è in attesa di una risposta in tal senso.  Entro la fine del mese infatti c'è da provvedere all'iscrizione e alla lega Pro è obbligatorio comunicare un campo in alternativa a quello di Viareggio, altrimenti la situazione si complicherebbe davvero. Il sindaco, Luca Lunardini e l'assessore allo sport, Mario Ratti sono consapevoli del problema e stanno cercando unitamente anche all'assessore ai lavori pubblici, Roberto Bucciarelli di trovare una soluzione in tempi ragionevolmente veloci. Infine la società spera che il nome del Viareggio non venga più accostato alla vicenda del calcio scommesse e finalmente sia chiarito il ruolo che ha avuto il sodalizio bianconero in questo caos mediatico che ha arrecato danni di immagine dal primo giorno in cui è iniziata tutta questa brutta pagina del nostro calcio.

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di Redazione web