Sicurezza
Camaiore, il sogno si infrange al tie-break
◗
AD UN PASSO DALLA META. Un attacco a rete del Camaiore Bluamaranto ad un passo dalla promozione in B. Ma alla fine la vittoria è del Migliarino
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE: 2 - MIGLIARINO: 3 CAMAIORE: Poli (21), Nannini (12), Chiti (12), Santi, Masi, Dati (2), Bernieri (11), Sisti (3), Cappellano (8), Cei. All. Tazzini. 2º All. Evangelisti. MIGLIARINO: Martini (15), Binioris (4), Imbriolo (8), Wiegand (15), Di Fulvio (15), Grassini M. (2), Garruto (10), Grassini R., Biancalani (2), Luperi, Tamburini (1), Vecchiani (2). All. Grassini. All. Puccini. ARBITRI: Diego Armento e Giulio Tarchi. PARZIALI: 23-25; 25-21; 22-25; 25-21; 16-18. di Nicoletta Dati CAMAIORE. Una festa dello sport, questo è stata la finale playoff per la serie B2 di pallavolo. Ma alla fine è il Migliarino che festeggia, per soli due punti, al quinto set, dopo tre ore di gioco in un palazzetto stracolmo. Il Camaiore lascia il campo con amarezza (per le due palle match mancate), ma anche tra gli applausi, tanti e meritati, per aver lottato con dignità fino alla fine, raggiungendo comunque un risultato storico. Mai i bluamaranto sono arrivati così in alto, mai avevano vinto la regular season. E il presidente Carelli annuncia «faremo richiesta di ripescaggio». Sperando che il sogno della serie B si possa comunque realizzare. Il pubblico. Stratosferico, una cornice degna di una finale, più di settecento gli spettatori presenti: spalti gremiti, vetrate occupate e per i più tranquilli postazione bar, fattore comune, vivere ore di autentica pallavolo, sostenere incitare i propri beniamini. E per la prima volta a Camaiore sugli spalti due vere tifoserie: quella del Migliarino compatta, abbigliata e guidata da un capo ultrà; quella del Camaiore numerosa, rumorosa, fatta con il cuore di chi per la prima volta vive un'emozione intensa. Entrambe fantastiche e sportive. Il cammino. Il Camaiore vince la regular season, il Migliarino è quarto. Ai play off il Camaiore batte Scandicci e Prato, il Migliarino batte Olimpia e Turris. Nella serie finale il Camaiore vince in casa 3-1, il Migliarino replica 3-0 a Vecchiano. Il match. Vietato ai malati di cuore. Molti gli stravolgimenti al comando, tante le emozioni. Si sta in campo per quasi tre ore, ma solo al quinto set si va ai vantaggi e questo testimonia il grande equilibrio, la voglia di vincere di Camaiore e Migliarino, la consapevolezza della posta in palio. Gli errori, tanti, non hanno pregiudicato lo spettacolo, le due squadre sono rimaste mentalmente presenti fino alla fine e forse è qui che il Migliarino, con più uomini a disposizione si mantiene più lucido. Nel primo set il Camaiore è sempre avanti (20-16) ma il Migliarino è paziente, sul 22 è pari, poi la chiusura ospite sul 23-25. La replica blu amaranto è immediata, Nannini sigla 25-21. Ma è di nuovo il Migliarino a chiudere 22-25 il terzo. Nel quarto il Camaiore in campo senza appello si mantiene lucido, Poli sigla il 25-21 che vale il tie-break. Qui le emozioni più grandi, capaci di far palpitare, sussultare, ammutolire e poi festeggiare il pubblico presente. Il Camaiore parte bene e guida 8-5 al cambio, ma al rientro un errore al servizio e tre muri portano il Migliarino sul 8-9. Da qui un'altalena. Sul 11-9 il Camaiore può ancora staccare ma manca lo sprint. Sul 14-13 ha il primo match-ball, il pubblico è pronto alla festa, la tifoseria del Migliarino è muta. Di Fulvio annulla. Sul 15-13 ancora un match-ball per i blu amaranto ed ancora di Di Fulvio annulla. Lo scenario si capovolge Martini conquista la prima palla match dei bianco rossi, ma Tamburini spreca. Imbriolo conquista la 2º e Garruto chiude. Sul 16-18 esplode la festa bianco rossa, mentre nelle fila blu amaranto silenzio e occhi lucidi raccontano un sogno svanito per un soffio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
