La protesta
Negato il «Porta Elisa» al Viareggio
Roy Lepore
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Lassessore allo sport Mario Ratti Per la Prefettura la sede è inopportuna: iscrizione a rischio?
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VIAREGGIO. Dalla Prefettura di Lucca è arrivata ieri la comunicazione ufficiale all'Esperia Viareggio (che arriverà adesso anche al Comune) della mancata concessione dello stadio "Porta Elisa" di Lucca alla società bianconera per motivi di ordine pubblico. In attesa del completamento dei lavori del prefiltraggio allo stadio dei Pini, infatti, era stata richiesta la disponibilità dell'impianto lucchese per poter presentare la documentazione necessaria per l'iscrizione entro il 30 del mese al campionato di Prima Divisione la licenza sportiva. A questo punto la società e il Comune dovranno cercare una alternativa (che potrebbe essere l'Arena Garibaldi di Pisa), anche se la priorità dovrebbe essere nella Provincia di appartenza della società: vista la vicinanza, però, la speranza è che possa andare bene anche Pisa. Tra le motivazioni del divieto del "Porta Elisa" che vengono riportate nella lettera giunta dalla Prefettura c'è il fatto che i tifosi del Viareggio sono gemellati con quelli del Pisa e che a Sansepolcro alcuni anni fa ci furono degli incidenti tra gli Ultras del Viareggio e quelli della Lucchese: quindi per motivi di ordine pubblico è stata presa questa decisione. Sorpreso il sindaco Luca Lunardini visto che nella mattinata aveva avuto un colloquio telefonico con la Prefettura e non gli era stato anticipato nulla in merito alla decisione. «Non mi resta che prendere atto di questo - dice - anche se rimango sorpreso. Stamani alle 12 ho convocato in Comune una riunione con i nostri tecnici per verificare se ci sono le condizioni affinchè il 4 settembre, data di inizio del campionato, il prefiltraggio possa essere pronto in modo da annunciarlo con una lettera alla LegaPro e consentire al Viareggio l'iscrizione». L'assessore allo sport, Mario Ratti spera che si possa risolvere tutta la questione. «Ci stiamo adoprando affinché la squadra possa giocare nel suo stadio: non mi aspettavo il no della Prefettura per lo stadio di Lucca. La prossima settimana in Comune incontreremo i titolari di alcune aziende per verificare se possano dare una mano all'Esperia». Ieri i dirigenti Stefano Dinelli, Giampaolo Giannecchini e Mirko Lippi si sono ritrovati allo stadio per una riunione societaria interlocutoria.
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