Il Tirreno

Versilia

MACISTE PIACENTINI

Il ricordo di un vero irriducibile

Il ricordo di un vero irriducibile

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 VIAREGGIO. Pochi giocatori furono così amati, senza essere campioni. Franco Piacentini, detto Maciste, come tutte le persone care agli dei, ci hanno lasciato molto presto. Franco morì per un malore nel 2007, a soli 52 anni. Oggi che il Cgc conquista il suo primo tricolore, è il dottor Enrico Petri che ci sollecita - giustamente - a ricordarlo.  Maciste raramente entrava nello starting five. Non era un campione delle rotelle ma un idolo dei tifosi del centro. Perchè lottava fino all'ultima stilla.  Entrava quasi sempre quando c'era bisogno di gente di polso (eufemismo) per indirizzare la partita. Il soprannome era tutto un programma e del resto il fisico da marine lo richiedeva.  Quando entrava Maciste vuole dire che il gioco si faceva duro.  Chissà quanto avrebbe gioito per quel triangolino tricolore sogno di 4 generazione di pattinatori viareggini.

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