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IL PORTIERE
E super-Barozzi calò la saracinesca
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GIOIA. Saracinesca Barozzi con Enrico Mariotti 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Anche ieri sera, a un certo punto della partita ha calato la saracinesca: Leonardo Barozzi ha precluso ogni possibilità agli avversari per riuscire a tornare in partita. Un'altra prova da dieci e lode: per coloro che sono abituati a vederti giocare è diventata un'abitudine. «Insieme a tutta la squadra abbiamo voluto chiudere i conti nella terza partita, perché sapevamo che il nostro pubblico si aspetatva di fare festa in casa. È stato molto bello ed emozionante vedere tanta gente che per giorni non ha fatto altro che aspettare questa partita e quando è terminata mi sono reso conto che avevamo conquistato lo scudetto». La squadra è cresciuta di partita in partita e siete arrivati alla fine dimostrando di volere questo scudetto a tutti i costi. «Lo abbiamo atteso da tempo e questa volta è andata bene, perché tutti noi non ci siamo mai tirati indietro e abbiamo lavorato quotidianamente per riuscire a vincerlo. È il coronamento di un sogno per tanti che hanno seguito l'hockey nella nostra città e tra questi ci sono anche i miei genitori, Daniela e Massimo, che fin dalle giovanili mi sono stati vicino continiuando a farlo anche adesso. È un premio anche per tutti coloro che hanno lavorato nell'ombra, ma che al tempo stesso sono stati importanti. E poi ovviamente per i numerosissimi tifosi che ci hanno seguito ovunque». R.L.
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