Il Tirreno

Versilia

Il futuro del Viareggio è tutto da scrivere

<b>VERTICI.</b> Stefano Dinelli e Andrea Gazzoli
◗
VERTICI. Stefano Dinelli e Andrea Gazzoli

Dinelli: serve un aiuto dalla città. Gazzoli: più considerazione per questa squadra

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Il presidente dimissionario Stefano Dinelli, per non turbare la serenità della vigilia della gara con il Cosenza ha preferito rimanere a Viareggio e soffrire da solo attendendo l'esito del match che ha sancito alla fine la meritata salvezza della squadra bianconera.  Non sei pentito di essee rimasto a casa?  «Mi è dispiaciuto non vivere in prima persona le emozioni della salvezza, però le ultime vicissitudini che hanno preceduto questa gara mi hanno disturbato. Avevo quindi il timore di trasmettere la mia ansia alla squadra, e allora ho preferito, se pur a malincuore, restare a casa. Sono stato però costantemnente in contatto con il gruppo e in particolare con l'allenatore Giuseppe Scienza al quale dico grazie per ciò che ha fatto».  Adesso, ottenuta la salvezza, quale futuro si prospetta?  «Per quanto mi riguarda ho terminato un ciclo. Le opzioni sono tre: la prima, vendere le mie quote e quelle del socio Enzo Giannecchini; la seconda, attendere l'esito dei colloqui avuti con il sindaco Luca Lunardini, al quale abbiamo prospettato la nostra volontà di rimanere con una maggioranza del 60% ed avere altri, che possano darci una mano per una percentuale del 40%; una terza ipotesi è quella che si verificherebbe se dovessimo rimanere ancora da soli: allestiremmo una squadra come ci permettono le nostre disponibilità economiche, con tutti giovani e un progetto di minima. Da soli una società di Prima Divisione non siamo più in grado di poterla gestire, quindi se non ci saranno risposte in città non ci sono alternative. Inoltre anche un nostro sponsor storico come la Weber è intenzionata a non rinnovarci il contratto: un altro problema. Le ultime vicende che hanno accostato impropriamente la nostra società all'inchiesta sul calcio scommesse non ci facilita le cose con eventuali sponsor che possano darci un aiuto».  C'è il rischio poi che il dg Andrea Gazzoli e l'allenatore Giuseppe Scienza non rimangano: dovreste pensare anche ai possibili sostituti.  «L'eventuale partenza di Gazzoli sarebbe una sconfitta, oltre che per noi, per la città: perderemmo un professinista serio, capace, uno dei migliori in Italia, come gli altri dell nostro staff. Un professionista costretto ad andare via per non essere messo nella condizione di poter lavorare nella sua città, per mancanza di strutture e progettualità dovuta alla mancanza di strutture che il Comune non è riuscito fino ad oggi a realizzare. L'allenatore Giuseppe Scienza lo confermerei senza problemi, ma con un progetto di minima chissà se accetterebbe. Da risolvere poi c'è anche la questione dei lavori dello stadio dei Pini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web